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venerdì 19 ottobre 2012

Pista ciclabile : un' idea stimolante

Sono ormai quasi terminati i lavori per la realizzazione del tratto della pista ciclabile che attraversa la X Municipalità, ma un interrogativo affligge i residenti: “La pista è un’opportunità o una fonte di nuovi problemi?”
La pista fa parte di un più ampio progetto che , portato avanti dalla direzione Ambiente del Comune, mira alla realizzazione in tutta la città di una grande pista ciclabile che l’attraversi dall’area occidentale a quella orientale (passando per il “lungomare liberato”) ed è certamente un’idea suggestiva.
Del resto una grande città metropolitana non può non dotarsi di una pista ciclabile al pari delle grandi capitali europee realizzando, di fatto, l’idea di città che l’amministrazione locale sta cercando di realizzare da oltre un anno:
sempre più ZTL (grandi aree pedonali totalmente chiuse al traffico), il centro antico e il lungomare off-limits alle auto, maggiore attenzione all’ambiente e un incentivo all’utilizzo di mezzi eco sostenibili quali bici, scooter elettrici e minicar.
Sono progetti volti alla realizzazione di una città più vivibile con meno traffico e meno inquinamento. Tuttavia di contro a questi auspicabili provvedimenti non si riscontra un potenziamento dell’efficienza dei servizi pubblici.
Anzi il cittadino deve fare i conti con servizi pubblici sempre più deficitarii: riduzione delle corse degli autobus della ANM, riduzione delle corse della metro e della cumana e cronica mancanza dei parcheggi.
E’ chiaro che in queste condizioni la pista ciclabile può esser vissuta come un fastidio.
La municipalità, convocata in un paio di riunioni e sopralluoghi(quando le decisioni erano state già prese), ha espresso i suoi dubbi in merito  all’opportunità di far passare la pista sul marciapiede di Viale Kennedy e via Nuova Agnano, sulle corsia di Viale Augusto, e il dissenso alla realizzazione del tratto che va da piazza Lala a via Caio Duilio per poi immettersi sotto la galleria delle Quattro Giornate. Si temono disagi quali: intensificazione del traffico, perdita dei posti auto per i residenti, paralisi all’uscita della galleria sopraccitata e incolumità dei ciclisti.
Da questo punto di vista la Municipalità alla luce di altri problemi che tutt’oggi non hanno avuto ancora risoluzione come la sostituzione delle palme abbattute in viale Augusto, la bonifica della spiaggia e del mare di Bagnoli, la pulizia del verde e delle strade,ha chiesto una revisione delle aree parcheggio e soprattutto che la pista ciclabile non resti solo un’ utopia. 
Risolti questi problemi la pista ciclabile resta un opportunità da vivere con interesse per vivere in una città più armoniosa. 

Felix Baumgartner : l'uomo più veloce del suono

Felix Baumgartner ce l'ha fatta.
Ha superato quota 39.000 metri raggiungendo,  con una navicella portata su da un pallone aerostatico riempito di elio, la stratosfera e si è lanciato nel vuoto.
<<Tutto il mondo mi sta guardando, dio com'è alto quassù>>, sono state le ultime parole scandite con voce tremante dal paracadutista austriaco di 43 anni, prima del salto.
Ci aveva provato un paio di volte la settimana scorsa, ma le condizioni meteo avevano costretto lo staff a rinviare la missione. Poi finalmente, Domenica 14 Ottobre la navicella ha cominciato la sua salita.
Dopo i 40 step previsti dal decollo al lancio nel vuoto e dopo due e trentaquattro interminabili ore ad un altitudine di 38.879 Felix apriva il portellone. L'ultimo respiro affannoso, poi il salto nel cielo.
Il mondo intero ha trattenuto il respiro per un tempo che è sembrato interminabile.
Dopo 110 secondi Felix Baumgartner superava la velocità del suono. Ma prorpio in quell'istante mentre tutto lo staff della missione Red Bull Stratos esultava, Felix cominciava a volteggiare in maniera scomposta facendo raggelare il sangue nelle vene della mamma Ava, del fratello e della fidanzata e del mondo intero attaccato allo schermo a seguire l'impresa.
Poi finalmente il paracadutista ha ritrovato la posizione "delta" e si è sentita la sua voce : "It's ok" - ha mormorato - "non avevo più il controllo ora ho il controllo".
Poi dopo 4'19'' di volo libero, a 4.000 metri d'altezza,  Felix apriva il paracadute, anche perche costretto dalla visiera visibilmente appannata che gli limitava la vista su ciò che lo circondava.
Nove minuti e 3 secondi dopo il lancio Felix Baumgartner toccava terra nel deserto del New Mexico, elegantemente, dolcemente rimanendo in piedi per poi buttarsi in ginocchio a braccia alzate.
Tre record in un colpo solo ( volo più alto con un pallone aerostatico, caduta libera da alta quota, velocità supersonica in caduta libera) per sancire un nuovo balzo in avanti per l'umanità e per scrivere una pagina epica di un impresa compiuta da un moderno argonauta.

sabato 6 ottobre 2012

Pagina 8 : non una libreria ma un punto di incontro

Fuorigrotta cresce ancora. Stavolta nel campo culturale.
Da Domenica 30 settembre infatti è aperta in via Lepanto 74 una nuova libreria : “Pagina 8”, di Valentina Castellano.
Libreria “ Pagina 8 ” è un progetto pensato e voluto da anni.
Non una semplice libreria dove entrare e comprare i libri ma un punto di incontro, di discussione e dibattiti, un luogo vivo di eventi anche per bambini, letture collettive e presentazioni con autori.
Una libreria che offre ai propri clienti una vasta scelta editoriale dagli ultimi best-seller a titoli di case editrici emergenti come “Caraco’ editore”.
“Chi entra in Pagina 8 troverà il best-seller del momento e inoltre verrà guidato per mano in un mondo editoriale nuovo e appassionato”. Così commenta Valentina Castellano.
Da Novembre partiranno sia gli eventi per bambini che per adulti.
Per ciò che riguarda i bambini la libreria dedica un ampio spazio ai più piccoli ( dai 3 ai 10 anni) che accompagnati dalle madri possono sedersi, sfogliare libri, leggere storie e scegliere così il loro libro preferito.
Potranno essere inoltre coinvolti in laboratori di musica, dove ci sarà la possibilità di suonare e giocare costruendo strumenti con le proprie mani,  laboratori creatività, dedicati all’importanza del riciclo, laboratori d’argilla, spettacoli di marionette e tant’altro ancora.
Per ciò che riguarda gli adulti vi saranno eventi dedicati al mondo della fotografia con la possibilità di partecipare a corsi strutturati, letture collettive, presentazioni con autori, lancio di scrittori emergenti e laboratori di poesia con ampio spazio dedicato alla tematica delle donne e al rapporto  genitori e figli.
Insomma un progetto che in collaborazione con un associazione di Fuorigrotta “La Roccia” di Carlo Lettieri ha sicuramente ambizioni entusiasmanti . Un mondo dove tutti, dai più piccoli ai più grandi, possono entrare e mettersi a contatto con un network culturale di grande importanza. 

 

  

venerdì 21 settembre 2012

Napoli : E' la notte di Edu Vargas !!!

E' cominciata nel migliore dei modi l'avventura del Napoli in Europa League. La squadra di Mazzarri travolge al San Paolo 4 - 0 l'Aik al termine di una partita comunque difficile e impegnativa, soprattutto perché affrontata con dieci undicesimi nuovi rispetto alla sfida di campionato di domenica con il Parma.


Doveva essere la notte di Vargas, è stata la notte di Vargas.
Ci ha impiegato nove mesi. Una gestazione completa terminata contro l'Aik Solna. Napoli conosce così il suo nuovo gioiellino,  sbarcato in Campania nel gennaio scorso e prima d'oggi mai pervenuto.
Il cileno impiega sei minuti per spiegare al San Paolo le leggerissime differenze tra questo giocatore e il desaparecido della passata stagione.  La sua carriera napoletana comincia oggi. Tre gol che abbattono gli svedesi. Tre Lampi che danno morale e convinzione, squarciando in due quella pressione che col passare dei giorni lo stava affogando.
«Ho sempre avuto fiducia in Vargas, e sono felice che ora si sia sbloccato con questi gol la mia fiducia in Vargas non veniva dal valore economico dell'operazione per portarlo a Napoli ma dalle sue qualità tecniche. Chi gli metteva fretta lo sottoponeva a una pressione sbagliata ma ora siamo tutti contenti».  Ha commentato il presidente De Laurentis.

 Oltre a Vargas ha strappato ancora una volta applausi Lorenzo Insigne. Per lui numeri, serpentine, assist. Il talento di Frattamaggiore ha provato anche un gol con piroetta dal limite, quasi simile a quello segnato da Oscar del Chelsea a Buffon: il suo destro è uscito solo di pochi centimetri. 
Buona inoltre la prova di Rosati, alla sua prima presenza europea . Attento su ogni azione offensiva degli ospiti e decisivo al 39' quando Daníelsson sfiora il gol provando la conclusione dai 30 metri.

Serata da dimenticare invece per il debuttante El Kaddouri e Marek Hamsik. Il belga alla prima uscita con la maglia azzurra delude le aspettative e  se Insigne e Vargas fanno cantare i tifosi lui con il passare dei minuti si eclissa isolandosi sulla sinistra senza mai risultare decisivo. Lo slovacco invece è  l'uomo dai due volti. Dopo un primo tempo di fatica il suo ingresso in campo porta qualità e visione di gioco al Napoli. E' proprio lui a far scattare Vargas in occasione del terzo gol. E' però scellerato nell'intervento su Johansson facendosi espellere ad un quarto d'ora dal termine per un banale e stupido fallo da reazione in area di rigore. Lo slovacco ha capito subito di aver sbagliato e uscendo dal campo ha chiesto anche scusa ai tifosi.

Il poker è servito. Ora però il Napoli ha un nuovo asso nella manica. I Rivali sono