Una «rotonda della legalità» per ricordare le vittime innocenti della camorra, come Silvia Ruotolo e Salvatore Buglione, ucciso davanti all'edicola della moglie.
A tutti loro e a Giancarlo Siani, giornalista del Mattino ucciso mentre indagava sui clan di Torre Annunziata, sarà dedicata la rotonda di via Caldieri a Napoli.
Simbolo dell’area sarà la Mehari verde di Giancarlo, l’auto dalla quale non si separava mai e dove fu trovato ucciso.
La vettura, infatti, sarà al centro del monumento che sorgerà nella rotonda voluta dalla cooperativa «Parco dei fiori» .
L'arte prenderà il posto dell' oppressione della camorra . Sarà l'arte che farà vivere il ricordo di Giancarlo Siani .
Il ricordo di un giovane giornalista, precario, che non si è mai girato dall' altra parte , che non ha mai fatto il
megafono del potere come altri giornalisti del giorno d'oggi.
Un giornalista che ha avuto il coraggio, mettendo a repentaglio la propria vita , di raccontare la Camorra e probabilmente
quelle parti più pericolose della camorra stessa che molti cercano di nascondere sotto traccia.
Sono in questi casi che il dolore e la rabbia diventano per tutti l'occasione per seminare i valori della legalità.
Una macchina che diventa quindi il simbolo significativo er un intera città che invita ciascuno di noi , sempre e
dovunque a fare la propria parte senza avere mai timore .
Un simbolo,la macchina , non di sofferenza ma di rinascita ; una rinascita che fa venire voglia di gridare la mondo intero
"VIVA LA RINASCITA DI NAPOLI"



Bravo Dany, ottimo articolo!!
RispondiEliminaSuggerimento.. cerca di giustificare il testo per renderlo più leggibile inoltre, se puoi, inserisci eventuali link ad altri articoli inerenti/interessanti.