Gli uomini di Guardiola non esprimono la loro migliore prestazione ma riescono a vincere con una facilità fuori dal comune.
L'avvio di marca madridista avrebbe ammazzato qualsiasi squadra, ma non il Barça di Guardiola.
Per il Real Madrid la partita inizia nel migliore dei modi e finisce come peggio non potrebbe. Il Bernabeu prima esplode di gioia e poi resta a guardare attonito lo show del Barça.
I catalani, fanno vedere ancora una volta a tutto il mondo il solito show.
LA PARTITA
Il Real Madrid non ha sfruttato il momento di bambola dei blaugrana e alla fine ha pagato un conto salatissimo.
Uomini di Mou spreconi con un insolito Cristiano Ronaldo in versione negativa( CR7 si divora il 2-0 nel peggior momento dei catalani ).
Ospiti che sanno soffrire e mostrando la calma e la virtu dei forti (nonsostante lo svantaggio iniziale siglato da Benzema dopo pochi secondi).
La determinazione e la sicurezza di avere quasi sempre in mano il pallino del gioco sono state l'arma in più di Messi e compagni .
Determinazione che viene premiata circa alla mezzora di gioco quando la Pulce prende palla a centrocampo, va via di slalom e serve un'ottima palla a Sanchez,
che con una diagonale infila un incolpevole Casillas.
Risultato sostanzialmente giusto alla fine dei 45 minuti.
Nella ripresa entra in campo il solito Real caricato a molla dallo Special One negli spogliatoi.
Nessuno al Bernabeu, ancora rumoroso, si aspetta la doccia gelata che da lì a poco si paleserà nella realtà.
Fato che si materializza nella capitale spagnola al minuto 53 quando il tiro al volo di Xavi trova la deviazione di Marcelo. Palla beffarda che carambola in rete lentamente.
Il 2-2 è lì alla portata dei Blancos, ma CR7 è in serata no. L'asso portoghese si trasforma in due di picche e, solo davanti a Valdes, manda a lato il cross di Xabi Alonso.
Sul ribaltamento di fronte Dani Alves imita il collega madrista con un invito perfetto per Fabregas, che sempre di testa, non fallisce e fa calare il sipario sul Clasico .
Vittoria importantissima per il Barcellona che riapre il campionato spagnolo. I catalani, pur sempre con una partita in più, agganciano i rivali storici a quota 37.
Il Real deve riflettere molto e si deve inchinare agli uomini di Guardiola che in 90 minuti hanno dimostrato tutte le loro qualità.
Squadra che sa soffrire, pazientare e dare spettacolo.
Il Barça può volare carico a Tokyo per conquistare il mondo. Mondo che è già ai piedi dei catalani.

Nessun commento:
Posta un commento