La notte di Edinson Cavani, l'ennesima notte del Matador.
Il peggio è passato, la crisi alle spalle. Il Napoli c'è, ed è tornato più forte di prima.
Un calcio anche alla scaramanzia partenopea (Venerdì 17 del mese bisestile dell'anno e contro
una squadra in maglia viola). Piccolezze spazzate via nel giro di tre minuti dagli amuleti azzurri.
Il Napoli mette in mostra il meglio del suo repertorio: soffre poco, attende, e quando può punisce.
Uno in regia, Marek Hamsik,l'altro davanti alla cinepresa,Edinson Cavani, uno detta l'altro esegue
con rigorosa precisione e senza lasciare scampo alle speranze della Fiorentina di Delio Rossi.
La ciliegina sulla torta arriva in pieno recupero grazie a un'iniziativa personale del Pocho che con un
colpo da biliardo fa tris.
La Fiorentina dal canto suo per tutti i 90 minuti dimostra di esser una squadra passiva, in balìa degli eventi e praticamente
mai pericolosa eccezion fatta per il palo colpito da Natali al 29' su azione d'angolo.
Troppo poco per una squadra che continua ad evidenziare limiti di gioco e di carattere .
La cura Rossi non ancora fatto effetto e l'aria fiorentina potrebbe presto diventare irrespirabile.
Per il Napoli un successo importante che continua a far risalire gli azzurri in classifica che
scavalcano prorpio l'Inter( prossima avversaria in campionato) che è crollata in casa con il Bologna.
Le tre reti partenopee riusuonano come campane fino allo Stamford Bridge.
Lo fanno con la prepotenza dettata dalla faciltà con cui gli uomini
di Mazzarri sono riusciti a sbancare il Franchi.
Villas Boas certo tutto può fare tranne che tormire sogni tranquilli.

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