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mercoledì 1 febbraio 2012

Calciomercato : Juve e milanesi grandi protagoniste .Occhio al Genoa

Ore 19 del giorno 31 Gennaio 2011 chiude ufficialmente la sessione
invernale del calciomercato.
Come  al solito tanti sono stati i colpi messi a segno nelle ultime frenetiche ore.
Grandi protagoniste sono state la Juventus di Antonio Conte,  l'Inter di Ranieri e
il Milan di Max Allegri.

JUVENTUS 

Ne Nainggolan , Ne David Pizarro, ma Simone Padoin.
E' questo l'ultimo colpo messo a segno dai bianconeri .
Un'acquisto che va ad aggiungersi a quelli di Marco Borriello e
al ritorno di Caceres  prelevati rispettivamente da Roma e Siviglia .
Un mercato sostanzialmente buono , quello della Juve, che rinforza la
sua rosa ulteriormente per una seconda parte di stagione scoppiettante.

GENOA 

Altra protagonista del mercato invernale è il Genoa di Preziosi .
Colpi importanti messi a segno che hanno dimostrato la propria efficacia già
Domenica contro il  Napoli.
Alla corte di Marino sono arrivati infatti Alberto Gilardino dalla Fiorentina
e Giuseppe Sculli, ritornato al Genoa dopo l'esperienza laziale alla corte di
Reja . L'ultimo botto di mercato è stato Belluschi prelevato dal Porto.
Genoa protagonista anche in uscita con le cessioni di Caracciolo, Ribas, Merkel e Dainelli.
Insomma: squadra notevolmente rinforzata, con qualità e quantità.

MILAN E INTER 

Per Milan e Inter non è arrivata la fumata bianca per Carlitos Tevez .
L'inter forse mai davvero interessata all' acquisto dell' argentino, Milan
che ci ha provato fino all' ultimo ma che alla fine si "accontenta" di un altro argentino
Maxi Lopez .
Milan che completa il cerchio degli acquisti prendendo Muntari proprio dall' Inter, per far fronte
all' emergenza a centrocampo, e Mesbah sulla fascia difensiva sinistra.
L'inter invece che cede al Psg di Leonardo, Thiago Motta, sostituito dall' ingaggio di Palombo
dalla Sampdoria e Guarin dal Porto(quest'ultimo è stato soffiato alla Juventus ).
Insomma milanesi grandi protagoniste con la certezza rossonera(senza voler toglier nulla a Maxi Lopez)
che Ibrahimovic rimane l’unico e il più importante riferimento offensivo della squadra.
Per quanto riguarda Inzaghi, il giocatore ha preferito scegliere il cuore al Siena rimanendo al Milan.

LAZIO


Pochi movimenti, ma buoni, per la Lazio.
Fuori Cissé, Sculli, Stendardo e Del Nero dentro Alfaro, classico uomo da area di rigore, e Candreva, centrocampista dalle grandi potenzialità inespresse.
Lazio che dopo i tentativi falliti per Honda e Nilmar sceglie di non modificare più di tanto l'ossatura della squadra e di puntare tutto sul suo bomber Miroslav Klose .

ROMA E NAPOLI
Deludente almeno in parte il mercato di Roma e Napoli, protagoniste più in
uscita che in entrata.
La Roma di Luis Enrique, giustificata solo in parte dalle esigenze di bilancio,
ha ceduto Borriello, Okaka, Pizarro e Caprari, acquistando lo sconosciuto Lopez dal Nacional Montevideo e Marquinho, trequartista rapido e con ottima tecnica, dalla Fluminense.
Il Napoli di Mazzarri  in lotta su tre fronti, invece ha fatto il colpo Edu Vargas, attaccante giovanissimo ma di grande qualità’ e prospettiva, e, per non sprecare i posti riservati agli extra-comunitari, ingaggiato il 27enne Kabine dal Carpi. Un mercato al risparmio, che costringerà Mazzarri a ruotare con maggior frequenza i suoi effettivi. Sempre che il tecnico creda nelle loro qualita’….




Per finire, la zona retrocessione, dove quasi tutte le società si sono mosse intelligentemente.
In particolar modo il Cesena che con Iaquinta(punta mobile e forte fisicamente), Santana (esterno dalle grandi qualita’), Pudil(laterale sinistro di difesa molto affidabile) e Moras  ha colmato in parte  tutte le lacune, consegnando ad Arrigoni un organico più completo rispetto a quello attuale e il Lecce che ha rinforzato l’organico in difesa (Miglionico), a centrocampo(Blasi, Delvecchio) e in attacco  (Seferovic e Boijnov).
Da ieri è finito il tempo delle parole, da oggi a parlare sarà solo il campo.
E le sue risposte saranno le uniche che contano.
 

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