Questo l'obiettivo del Napoli impegnato nella difficile gara casalinga contro il Chievo.
Una vittoria che non arriva dal 8 gennaio contro il Palermo .Obiettivo centrato in pieno.
Grazie ai sigilli di Britos e Cavani(rigore) gli azzurri regolano il Chievo 2-0.
Proprio il Chievo in passato era stata la squadra che aveva ottenuto punti preziosi al San Paolo(con tre successi negli ultimi tre incontri).
La musica è cambiata quest'anno .
In un solo colpo la squadra di Mazzarri ritrova lo smalto perduto, la solidità difensiva, la consistenza
a centrocampo e l'incisività in attacco.
Una squadra trasformata rispetto alle ultime prestazioni, con l'ottima prova fornita dietro dal ritrovato Grava
(capitano per l'occasione)e Britos (per lui primo gol in azzurro) e in mezzo dal rinato Inler.
Il Napoli scaccia i fantasmi e coglie un successo importantissimo che lo rilancia in classifica a sole 8 lunghezze dal terzo posto occupato dalla Lazio.
I partenopei giocano con il freno a mano tirato in avvio, ma dopo un quarto d’ora arriva il corner di Lavezzi
che viene capitalizzato al meglio da Britos, in campo al posto del capitano Cannavaro squalificato.
Il Napoli comincia a farsi un po’ più spavaldo, il Chievo non corre grossi rischi ma è troppo rinunciatario.
Pellissier e Paloschi non ricevono rifornimenti e nel momento in cui sembrano poter nascere i presupposti per
vedere gli ospiti più propositivi, arriva come una sentenza la rete che decreta la chiusura anticipata delle ostilità.
Su un'azione offensiva dei veneti, Cavani sfrutta abilmente il più classico dei contropiedi e si trova davanti a Sorrentino:
il bomber scivola ma rialzandosi spalle alla porta, viene steso inspiegabilmente dall'estremo difensore gialloblù.
Il "Matador" dal dischetto non perdona e mette la partita ancora più in discesa. Da registrare anche un colpo proibito di Aronica
su Paloschi che meritava una sanzione severa.
Nella ripresa gli azzurri si limitano a un'attenta gestione del match ed è più che sufficiente perché i veronesi
non mostrano la determinazione necessaria per raddrizzare la sfida.
Con il doppio vantaggio il Napoli ha gestito fino alla fine, sfiorando anche il terzo gol con due conclusioni da fuori di Gargano e Inler.
Mazzarri, in vista della sfida di venerdì a Firenze, ha fatto rifiatare nel finale anche Lavezzi, Hamsik e Cavani, concedendo spazio a Maggio, Pandev e Vargas(pochi minuti dopo il suo ingresso saà costretto a lasciare il campo per infortunio).
Di Carlo ha provato a riaprire la partita in tutti i modi (dentro Moscardelli, Rigoni e Vacek al posto di Paloschi, Luciano e Bradley), ma il Chievo ha peccato di imprecisione negli ultimi sedici metri.
Cosi dopo 4 minuti di recupero tutti possono tirare un sospiro di sollievo.
Il Napoli è tornato e il Chelsea è avvisato !

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