Com'è strano il calcio.
L'ennesima dimostrazione l'ha data ieri la sfida tra Napoli e Catania.
Da una parte la Lazio era bloccata sullo 0 a 0 in casa da un ottimo Cagliari,
dall'altra il Napoli sembrava chiudere la pratica Catania dopo l'ingresso in campo
di Pandev, che ha cambiato il volto alla squadra imbrogliata sullo 0 a 0 e l'ha trascinata sul 2-0.
In pochi minuti cambia tutto. Il Napoli spreca molto.
Il Catania spinto da una grande forza non si arrende e dopo il lampo di Spolli,
ancora una volta in seguito agli sviluppi di un calcio d'angolo, Lanzafame a 5 minuti
dalla fine gela gli azzurri, firmando il gol del pareggio.
Nel frattempo al minuto 88, all'Olimpico, Diakitè regala tre punti alla Lazio e il
Napoli da terzo a +1 si ritrova quarto a - 3.
Un Napoli colpevole di aver pensato troppo presto di aver archiviato la partita .
Gli azzurri sono stati troppo leziosi e incapaci di chiudere la partita prima con Pandev poi
con Dzemaili. Tanti, troppi errori, gli ennesimi., nella marcatura; distrazioni che sono costate
la perdita di punti importanti per la rincorsa al posto Champions tanto ambito.
Bisogna rivedere qualche contromisura altrimenti il posto lo si rischia di perdere.
Ora c'è la Juventus , che il Napoli giochi come sa lasciando nello spogliatoio
quelle distrazioni che fino ad ora si sono rivelate fatali.

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