
Una lunga telenovela, ma dal lieto fine. Come nel 2010. Questo è quello che i tifosi del Milan sperano su Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese del resto non ha speso parole d'amore per il Paris Saint-Germain. 'Il mio futuro è nelle mani di Raiola' suona come un addio alla Ville Lumiere. In Francia sono già preparati e sono calati i titoli di coda da qualche giorno. 'Arrivederci e grazie di tutto' scrisse France Football il 30 giugno, dando per scontato il finale d'avventura dell'asso svedese. Del resto Oltralpe non hanno mai pronunciato le parole di Ibra al termine della sfida col Bordeaux nello scorso marzo ('Paese di m****'). Una crepa che ha aperto spiragli per il Milan, come nel 2010 quando al Barcellona Ibrahimovic iniziava a covare il mal di pancia, con un rapporto col tecnico Guardiola praticamente inesistente.All'epoca si chiuse negli ultimissimi giorni, quest'anno si ha la sensazione che quella del primo agosto contro il Lione (in supercoppa) possa essere l'ultima partita dello svedese con la maglia del Psg. Ibra ha scelto di tornare a Milano, al Milan. Questo è un dato di fatto. Ha detto no a United e Galatasaray, a offerte da 10 milioni. Il Milan ha pronto il contratto, 6 milioni a stagione per tre anni. E' una operazione che prevede tempi precisi: il Psg tratterà la cessione di Ibra dopo aver preso il sostituto, che sia Di Maria o Lacazette. Dal primo lunedì di agosto, dunque, le somme di questo sogno rossonero.
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