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sabato 27 febbraio 2016

Elezioni Fifa: Infantino ribalta i pronostici. Inizia una nuova era.

È Gianni Infantino il nuovo presidente della Fifa: l'ormai ex segretario generale della Uefa, svizzero di origini italiane si è imposto con 115 voti al secondo scrutinio. Battuto a sorpresa il favorito della vigilia, lo sceicco del Bahrein Salman Al-Khalifa. Il regolamento prevedeva un primo voto a maggioranza qualificata (due terzi dei votanti, quindi 138 su 207); e poi una serie di altre votazioni nelle quali sarebbe bastato il 50% più uno (104 voti). Nella seconda votazione, quella decisiva, Infantino ha ottenuto 115 voti, 11 in più della maggioranza assoluta del congresso. Lo sceicco Al Kalifa si è fermato a 88; 4 voti per il principe giordano Alì, nessuno per Champagne."Voglio essere il presidente di tutte e 209 le Federazioni e insieme a loro rinnovare la Fifa e costruire una nuova era - ha detto Infantino nel primo discorso da nuovo presidente Fifa -. Il mio è stato un viaggio eccezionale in cui ho incontrato tantissime persone che meritano che la Fifa si altamente rappresentata. Noi rinnoveremo la Fifa e dobbiamo esserne orgogliosi", ha aggiunto Infantino che ha ringraziato gli altri candidati, parlando di "un grande segno di democrazia". Arrivano intanto le congratulazioni da parte di Sepp Blatter, ex presidente squalificato per 6 anni dopo lo scandalo sulla corruzione: "Infantino ha esperienza, competenza, abilità strategiche e diplomatiche - dichiara il 79enne in un comunicato -. Ha tutte le qualità per continuare il mio lavoro e stabilizzare la Fifa".Hanno vinto l'Europa del calcio ma anche il resto del mondo che il calcio lo ha nel Dna": è il commento di Carlo Tavecchio, presidente della Figc, all'elezione di Infantino. "Auguro al nuovo presidente un buon lavoro, affinché possa guidare la Fifa in una nuova era - aggiunge il n.1 della Federcalcio - perché dobbiamo recuperare credibilità dopo un anno di umiliazioni: il calcio non è quello che è stato dipinto negli ultimi mesi. Il calcio mondiale ha bisogno di continuare nel percorso di riforme iniziato oggi e l'Italia è a disposizione per contribuire a questo processo di rinnovamento auspicato da tutti. Ha vinto un'idea è un progetto espressione di Paesi e Confederazioni che hanno il calcio nel dna". Inizia una nuova era.