Ancora una volta uno stop, ancora una volta un passo falso, stavolta con il Bologna. Il Milan di Max Allegri pareggia 1-1 salvandosi solo allo scadere grazie al solito Ibrahimovic che risponde all'iniziale vantaggio di Ramirez.
Una partita dominata dai rossoneri piena di polemiche per qualche errore arbitrale di troppo ma alla fine è il risultato che conta.
I rossoneri scivolano a tre lunghezze dalla Juventus. Un'allungo che sa tanto di accelerazione decisiva per la conquista del titolo.
I bianconeri ancora una volta dimostrano invece una forza sproporzionata e dirompente rimanendo l'unica squadra in Europa a non aver subito nemmeno una sconfitta, sfatando qualsiasi tabù e sbriciolando una Roma troppo piccola , anzi piccolissima nei confronti di una squadra affamata di riscatto dopo la stagione fallimentare dell'anno scorso. La squadra di Luis Enrique si è arresa subendo un risultato umiliante facendosi schiacciare sotto ogni aspetto. Un risultato che non solo rimbomba fino a Milano ma anche fino a Roma facendo ricredere giallorossi su una possibile conquista del posto Champions.
La juve vede quindi realizzarsi un progetto.
Un progetto che è partito dall'arrivo di Conte sulla panchina bianconera che pezzo dopo pezzo sta costruendo il suo scacchiere. Scacchiere che nonostante la scaramantica affermazione del suo condottiero "Abbiamo la matematica certezza della conquista del posto in Champions League " sta arrivando ad ottenere il miglior risultato possibile. La Juventus infatti dovrà giocare la finale di Tim Cup contro il Napoli di Mazzarri e passo dopo passo a cinque giornate dalla fine vede il traguardo dello scudetto sempre più vicino .


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