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lunedì 19 novembre 2012
L'orgoglio ferito risveglia il Milan. Napoli beffato
Per fortuna che El Shaarawy c'è, si potrebbe dire parafrasando uno slogan caro ai supporter di Berlusconi. Che sia stata la visita del presidente a Milanello, oppure la rabbia dopo tante critiche a riportare nel Milan la voglia di crederci, non è dato sapere.Fatto sta che al San Paolo, davanti ad un Napoli spinto dai suoi tifosi, i rossoneri hanno voluto agguantare un pari che sembrava sfuggire. Una papera di Abbiati porta i partenopei in vantaggio al quarto minuto di gioco, grazie ad un lancio di Inler, ma l'undici di Allegri prova a spingere, al decimo Boateng va vicino al pareggio.I milanisti spingono in avanti e non possono evitare di scoprirsi, tant'è che al 30' arriva il raddoppio dei ragazzi di Mazzarri. A metterci la firma è Insigne. La faccia di Galliani in tribuna è tutta un programma, le cose sembrano mettersi male.Con uno scatto di orgoglio, al 44' Il Faraone riduce le distanze su assist di Nocerino, segnando l'ennesima rete di un campionato da ricordare.Al fischio del secondo tempo, il Napoli ha l'ansia di veder sfumare un successo casalingo tanto quanto il Milan vuole raggiungere un pareggio che è oro. Per la squadra di Allegri l'ordine è uno solo, spingere. I biancoazzurri si difendono e provano ad attaccare con Hamsik e Cavani che, più di una volta, sfruttano qualche errore di troppo della difesa rossonera. Entrano Pazzini e Robinho per Montolivo e Boateng.L'atteso pareggio arriva al 37' quando sempre El Shaarawy, lanciato da Robinho centra la porta di De Santis, azzerando il vantaggio partenopeo e raggiungendo quota dieci gol in campionato.A questo punto, il Milan ci crede e prova a giocarsi il tutto per tutto. Il sorpasso non arriva, ma la prova di volontà c'è stata. Il Diavolo è a 15 punti, pochi certo, ma forse l'aria è cambiata.
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