Notizie in tempo reale sul mondo dello sport: calcio, tennis, basket, pallavolo e tanto altro ancora
Visualizzazione post con etichetta MIHAJLOVIC. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MIHAJLOVIC. Mostra tutti i post

venerdì 3 luglio 2015

Milan: Inizia ufficialmente l'era Mihajlovic. Presente anche Berlusconi.

Comincia ufficialmente il 3 luglio 2015 l'era Sinisa Mihajlovic al Milan. Oggi, infatti, è il giorno del raduno dei rossoneri Presentazione a Casa Milan per il nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic, introdotto nella conferenza stampa da Silvio Berlusconi, che ha fissato un paletto fondamentale: "L'imperativo categorico è quello di tornare in Champions. Abbiamo preso Sinisa perché ha le qualità adatte a questo ruolo. Scudetto? Sì, possiamo lottare con la Juve". Ecco le parole del nuovo allenatore del Milan: "Ci sono stati allenatori incredibili e super vincenti. Io non ho una storia rossonera. Posso convincere i tifosi con il mio lavoro, non ho ancora senso di appartenenza. Posso però raccontare ai miei giocatori che quando giocavo contro il Milan provavo paura e rispetto. Il nostro stadio deve tornare ad essere un fortino, gli avversari devono aver paura di noi. Organizzazione, ambiente, l'ambizione: tutto qui ti fa capire che il Milan è un top club mondiale. Ringrazio il presidente Berlusconi e Galliani per avermi scelto: è un motivo di orgoglio. Ancora più stimolante arrivarci da ex avversario. Veniamo da un paio di stagioni difficili ma ci sono tutti i presupposti per tornare a far felice i tifosi. Abbiamo preso tre giocatori considerati prime scelte: stiamo facendo una grande campagna acquisti. Non c'è in Italia un progetto più ambizioso di questo: qui si pensa in grande. In campo il nome va protetto e difeso. Riguardo al modulo: So che mi chiederete se il presidente mi passerà la formazione. Non è questo il punto: possiamo confrontarci ma lo faremo in privato, senza alcun problema", ha detto Mihajlovic. Poi Berlusconi: "Ammiro Menez, se usato bene può essere molto importante.

CONFERENZA FINITA "Con la scelta di Mihajlovic possiamo dire ai tifosi che l'obiettivo è quello di combattere con la Juventus per il primo posto". Così Silvio Berlusconi ha concluso la conferenza stampa di presentazione di Sinisa Mihajlovic.

martedì 16 giugno 2015

Milan: Ufficiale l'esonero di Inzaghi. Inizia l'era Mihajlovic.

Sinisa Mihajlovic è il nuovo allenatore del Milan. E' arrivato il comunicato del club e oggi per il serbo è il primo giorno da allenatore rossonero. L'ufficialità è arrivata dopo il comunicato con l'esonero di Pippo Inzaghi: "L'AC Milan comunica di avere esonerato l'allenatore della prima squadra, Filippo Inzaghi, che ringrazia per l'opera svolta". Dunque, per ora, niente risoluzione consensuale del contratto in scadenza fra un anno. Superpippo resta a libro paga. Nel frattempo l'ex tecnico della Sampdoria è stato prima a Casa Milan, in compagnia di Adriano Galliani, per decidere con i suoi collaboratori il programma dell'estate e le date del ritiro che dovrebbe iniziare il 7 o l'8 luglio. Poi c'è stato il primo contatto anche con Milanello. L'avventura di Miha al Milan è iniziata.

domenica 14 giugno 2015

Milan: Tra quindici giorni l'annuncio di Mihajlovic come nuovo allenatore.

Ancora due settimane e Sinisa Mihajlovic sarà il nuovo allenatore del Milan, subentrando a Pippo Inzaghi. "Tranquilli, tra quindici giorni sarò il tecnico rossonero", ha dichiarato il serbo all'Audi di Le Mans. Sono giorni di attesa importanti. Si attende che il club di via Aldo Rossi ufficializzi la risoluzione del contratto con Inzaghi, che è legato al Milan fino al 30 giugno 2016. Poi inizierà l'era Mihajlovic. Nei prossimi giorni (a partire da domani) ci saranno evoluzioni per Ibrahimovic, Kondogbia, Bertolacci, Hummels e Miranda. Poco alla volta, nasce il nuovo Milan.

mercoledì 3 giugno 2015

Milan: Mihajlovic sarà il nuovo allenatore. Battuta la concorrenza di Montella.

A meno di clamorose sorprese sarà Sinisa Mihajlovic il nuovo allenatore del Milan. Il serbo, ospite a cena di Silvio Berlusconi nella villa di Arcore, ha convinto il presidente che inizialmente era orientato più verso Vincenzo Montella. A Villa San Martino erano presenti anche Adriano Galliani, Piersilvio Berlusconi e l'area comunicazione. A sensazione l'annuncio ufficiale potrebbe slittare a domani proprio per poter avvisare Pippo Inzaghi della decisione del presidente Silvio Berlusconi. Superato anche questo step si potrà cominciare a parlare di mercato, anche se, da quello che trapela, sembra che nel corso della cena Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e Sinisa Mihajlovic hanno parlato anche di mercato e di tattica. Berlusconi e il Milan sono pronti a ripartire e alla guida ci sarà con ogni probabilità Sinisa Mihajlovic.

lunedì 1 giugno 2015

Mihajlovic addio ai tifosi. Futuro incerto.

Si consuma con una lunga lettera aperta al popolo blucerchiato il lungo addio di Sinisa Mihajlovic alla Sampdoria: 

"Cari tifosi blucerchiati, è arrivato per me il momento più difficile, quello dei saluti. Queste sono le mie ultime parole da tecnico della Sampdoria. Si chiude qui la mia avventura. E voglio approfittare di questo spazio per salutare tutti, fare un bilancio e spiegare le ragioni della mia decisione di lasciare. Il 21 novembre del 2013, presi la squadra in una situazione molto difficile, in coda alla classifica, sfiduciata, in crisi di gioco e risultati. La lascio ora settima, dopo essere stata anche terza alla fine del girone d’andata. Se andrà anche in Europa League non lo so. Dipenderà da carte bollate, ma io sono un uomo di campo, e come tale faccio i complimenti a chi è arrivato prima di noi, a partire dal Genoa. Anche se ritengo per il campionato svolto che la Samp possa essere una degna rappresentante dell’Italia in Europa. Ma, al di là della posizione in classifica, sono orgoglioso di altro: di lasciare una squadra che oggi è sicura di sé, coraggiosa, capace di affrontare a testa alta ogni avversario. Lascio un gruppo di bravi ragazzi e bravi calciatori che in questo biennio sono cresciuti molto: cinque di loro sono stati anche convocati nella Nazionale maggiore. Chi verrà dopo di me troverà una squadra che ha cultura del lavoro, che sa cosa significa impegno, professionalità, fatica e dare il massimo negli allenamenti e in partita. Non ho mai dimenticato che la Samp mi aiutò in un momento difficile della mia carriera di giovane calciatore. Quando in difficoltà c’è stato il club non ho potuto dire di no. Ora però la Samp sta bene e io credo di aver saldato il mio “debito” morale. Dissi che noi non avremmo fatto come i perdenti che trovano sempre una scusa, ma come i vincenti avremmo trovato una strada. E anche qui la promessa è stata mantenuta. Non ci siamo mai lamentati, e abbiamo imboccato la strada per crescere in classifica e come gruppo. E allora oggi come un cerchio che si chiude mi piacerebbe citare nuovamente Kennedy: 'Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona'. Ecco, io ho usato ogni minuto a disposizione come strumento per migliorare la Samp e migliorarmi. La mia testa e il mio cuore mi dicono che è giusto interrompere qui. Non c’è tristezza in me. Non bisogna piangere perché è finita ma sorridere perché è successo. E io vado via con un grande sorriso perché mi ritengo doppiamente fortunato per aver giocato nella Sampdoria e poi averla allenata. Voglio abbracciare idealmente tutti i tifosi: grazie per la fiducia, l’affetto e il sostegno che mi avete dato. Grazie ai miei presidenti. A Garrone che mi ha voluto qui e mi ha sempre sostenuto con eleganza e sobrietà. E grazie a Ferrero che ha provato più volte con affetto a trattenermi. E grazie infine alla città di Genova, che ancora una volta mi ha accolto come se fossi nato qui. Genova resterà sempre un po’ casa mia. Spero oggi di essermi meritato una piccola citazione anche tra i tecnici importanti di questo club.  In bocca a lupo, arrivederci a tutti e sempre forza Samp!". 

Firmato: Sinisa Mihajlovic.