
L'Inter cade anche a Parma (gol di Sansone) e non approfitta del k.o. della Juventus contro il Milan per avvicinarsi alla vetta. "Abbiamo disputato uno dei peggiori secondi tempi della stagione - ammette Andrea Stramaccioni -, ma abbiamo pagato molto caro un errore gravissimo. Non si può prendere un gol così da una rimessa laterale a centrocampo". Dopo la vittoria allo Juventus Stadium è arrivato 1 solo punto in 3 partite: "Adesso siamo arrabbiati". L'Inter rimane a quattro punti dalla Juve e si fa scavalcare dal Napoli in classifica. Inter paga la troppa imprecisione e la poca pericolosità al contrario del Parma, autore di una buona partita e ora settimo in serie A.Parma non porta bene a Stramaccioni ma l'allenatore nerazzurro deve preoccuparsi ben altro che della scaramanzia. Questa Inter ha preso 6 gol nelle ultime tre partite, la vittoria di Torino sembra aver portato con sè una maledizione: da quel giorno, tra Europa e campionato, 3 sconfitte e 1 pareggio. Anche questo è un filotto: occorre rialzarsi, Napoli e Fiorentina non scherzano. Il Parma conferma il buon momento, continuando così Donadoni e Ghirardi possono togliersi tante soddisfazioni. La squadra c'è, l'ambiente ci crede: l'Europa League è possibile.
Uscita allo scoperto attraverso le parole di Marco Branca ("Stiamo discutendo una modifica contrattuale. Gli diamo il tempo per valutare la proposta..."), l'Inter rischia ora di dover fare i conti con la furia del giocatore olandese che sta sì valutando quello che il club gli ha detto, ma potrebbe alla fine decidere di chiudere il caso in tribunale.Il nodo della questione, in due parole, è tutto qui: Sneijder ha firmato un contratto con l'Inter e ha tutto il diritto di chiederne il rispetto. Moratti, dal canto suo, deve fare i conti con una situazione economica che negli ultimi anni si è oltremodo modificata e vuole, ovviamente, ridiscutere l'ingaggio del giocatore. In attesa di ottenere il sì dell'olandese, però, il club di corso Vittorio Emanuele ha deciso di lasciare Wes ai margini della squadra prospettandogli di fatto solo due alternative: firma e tornare a disposizione di Stramaccioni o rimanere a guardare.Il rischio di finire in tribunale, però, c'è ed è concreto."La situazione è più semplice di quello che può sembrare - ha spiegato il tecnico nerazzurro - C'è una posizione della società, una posizione del giocatore da capire e condividere, ma poi l'allenatore sono io e ho l'ultima parola. La mancata convocazione non è un discorso matematico né una cosa punitiva: io vedo quanto succede in campo durante la settimana e faccio le scelte che penso siano migliori per l'Inter, le altre domande fatele alla società". Ora la palla passa a Sneijder in attesa di nuovi sviluppi.

