Le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Quando meno te lo aspetti, ecco che tre delle grandi di casa nostra perdono al debutto. Se per il Milan, sconfitto nella gara dei debuttanti a Firenze (2-0), vale ha l'alibi di aver giocato in 10 contro 11 per 54', c'è da segnalare la sconfitta della Juventus, incapace di esser cinica, in casa contro l'Udinese (0-1) e quella del Napoli, rimontato dal Sassuolo a Reggio Emilia (2-1), dopo essere passato in vantaggio con Hamsik. Tra le note liete,invece, l'Inter che, grazie ad una perla di Jovetic all'ultimo respiro contro l'Atalanta (rimasta in dieci per l'espulsione di Carmona), spazza via almeno per il momento tutte le critiche estive. Negli altri match della serata, la Sampdoria travolge il neo-promosso Carpi (5-2) grazie alle doppiette di Muriel e di Eder, realizzate nella prima mezz'ora di gioco, che consentono ai blucerchiati di limitarsi a gestire nella ripresa. Il Torino vince in rimonta sul campo del neo-promosso Frosinone (1-2) grazie al neo acquisto Baselli, che sigla il gol del sorpasso dopo il vantaggio di Soddimo e il pareggio di Quagliarella. Vittoria in rimonta anche per il Chievo, in casa dell'Empoli (1-3). Ai toscani non basta il talento di Saponara che per tutto il primo tempo aveva illuso i suoi. Nella ripresa l'Empoli fa i conti con la realtà e prima subisce il pareggio di Meggiorini poi il sorpasso e l'allungo grazie ai gol di Birsa e Paloschi nel finale. Vince nel finale il Palermo, che dopo aver subito il Genoa per la maggior parte di gara, riesce a trovare al 90' il gol dei tre punti grazie a El Kaoutari.
GLI ANTICIPI DEL SABATO Negli anticipi del sabato sera, la Roma subisce il Verona, che disinnesca più volte il tridente Salah-Dzeko-Gervinho, ma riesce a portare a casa un pareggio in rimonta grazie a Florenzi (adattato terzino). All'Olimpico vince la Lazio contro il neo-promosso Bologna. Pratica archiviata nei primi venti minuti grazie ai gol di Biglia e Kishna. A nulla serve il gol nel finale di primo tempo di Mancosu.
Notizie in tempo reale sul mondo dello sport: calcio, tennis, basket, pallavolo e tanto altro ancora
Visualizzazione post con etichetta SANSONE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SANSONE. Mostra tutti i post
lunedì 24 agosto 2015
martedì 27 novembre 2012
Serie A : L'inter crolla a Parma. Sneijder è un caso.

L'Inter cade anche a Parma (gol di Sansone) e non approfitta del k.o. della Juventus contro il Milan per avvicinarsi alla vetta. "Abbiamo disputato uno dei peggiori secondi tempi della stagione - ammette Andrea Stramaccioni -, ma abbiamo pagato molto caro un errore gravissimo. Non si può prendere un gol così da una rimessa laterale a centrocampo". Dopo la vittoria allo Juventus Stadium è arrivato 1 solo punto in 3 partite: "Adesso siamo arrabbiati". L'Inter rimane a quattro punti dalla Juve e si fa scavalcare dal Napoli in classifica. Inter paga la troppa imprecisione e la poca pericolosità al contrario del Parma, autore di una buona partita e ora settimo in serie A.Parma non porta bene a Stramaccioni ma l'allenatore nerazzurro deve preoccuparsi ben altro che della scaramanzia. Questa Inter ha preso 6 gol nelle ultime tre partite, la vittoria di Torino sembra aver portato con sè una maledizione: da quel giorno, tra Europa e campionato, 3 sconfitte e 1 pareggio. Anche questo è un filotto: occorre rialzarsi, Napoli e Fiorentina non scherzano. Il Parma conferma il buon momento, continuando così Donadoni e Ghirardi possono togliersi tante soddisfazioni. La squadra c'è, l'ambiente ci crede: l'Europa League è possibile.
Uscita allo scoperto attraverso le parole di Marco Branca ("Stiamo discutendo una modifica contrattuale. Gli diamo il tempo per valutare la proposta..."), l'Inter rischia ora di dover fare i conti con la furia del giocatore olandese che sta sì valutando quello che il club gli ha detto, ma potrebbe alla fine decidere di chiudere il caso in tribunale.Il nodo della questione, in due parole, è tutto qui: Sneijder ha firmato un contratto con l'Inter e ha tutto il diritto di chiederne il rispetto. Moratti, dal canto suo, deve fare i conti con una situazione economica che negli ultimi anni si è oltremodo modificata e vuole, ovviamente, ridiscutere l'ingaggio del giocatore. In attesa di ottenere il sì dell'olandese, però, il club di corso Vittorio Emanuele ha deciso di lasciare Wes ai margini della squadra prospettandogli di fatto solo due alternative: firma e tornare a disposizione di Stramaccioni o rimanere a guardare.Il rischio di finire in tribunale, però, c'è ed è concreto."La situazione è più semplice di quello che può sembrare - ha spiegato il tecnico nerazzurro - C'è una posizione della società, una posizione del giocatore da capire e condividere, ma poi l'allenatore sono io e ho l'ultima parola. La mancata convocazione non è un discorso matematico né una cosa punitiva: io vedo quanto succede in campo durante la settimana e faccio le scelte che penso siano migliori per l'Inter, le altre domande fatele alla società". Ora la palla passa a Sneijder in attesa di nuovi sviluppi.
Iscriviti a:
Post (Atom)

