Le metastasi sono spesso la causa principale dell'insorgenza di complicazioni o di morte per cancro.
Da anni vengono studiate, ma solo i ricercatori dell' Istituto svizzero per la ricerca sperimentale sul cancro (Isrec) hanno il merito di averle osservate molto da vicino, isolando il tumore primario da cui hanno origine.
Da questi studi si è potuto dedurre che vi è una proteina che è indispensabile per la diffusione di un tumore nel corpo: la periostina.
La periostina esiste naturalmente come parte della matrice extracellulare.
Negli adulti, è attiva solo in organi specifici, come nelle ghiandole mammarie, nelle ossa, nella pelle e nell'intestino.
Grazie ad esperimenti su topini da laboratorio(che non hannola periostina) siè riusciti a capire che solo in presenza di questa proteina è possibile per le cellule staminali del cancro sviluppare le metastasi che in altro modo rimarrebbero "dormienti".
Il lavoro non è stato facile ma alla fine gli stessi studiosi sono poi riusciti a creare un anticorpo per topolini che "spegne" la proteina rendendo impossibile per il cancro diffondersi in altri luoghi.
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martedì 13 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
Rocchi. Stavolta non hai più alibi !
Qualche mese fa, Rocchi diresse Inter-Napoli l’ 1/10/2011, una partita che i tifosi interisti non avranno di sicuro dimenticato.
Si ricordano bene i clamorosi errori dell’arbitro fiorentino: l'espulsione di Obi, insieme ad un inesiste rigore assegnato al Napoli.
Lampanti nefandezze che mandarono su tutte le furie il popolo interista, che criticò pesantemente l’operato disastroso di Rocchi.
L’arbitro fu sospeso per 2 turni e venne accolta la richiesta del presidente Moratti, ossia quella di non rivederlo più arbitrare l’Inter in questo campionato.
Dopo questo episodio la "galleria degli orrori" del fischietto fiorentino si allunga ancora.
L’ultimo scempio è avvenuto questa Domenica in Bologna-Milan: la partita, terminata 2-2, è stata pesantemente falsata dal fischietto fiorentino.
In ordine di tempo ha negato due chiari rigori al Bologna (uno su un fallo di mano plateale di Seedorf sul risultato di 1-1 e l’altro per una spinta su Ramirez).
Come se nonn bastasse ha assegnato al Milan un rigore dubbio, per fallo di Raggi su Ibrahimovic (che ha portato i rossoneri sull’1-2) e per concludere ha invece negato,
un rigore proprio al Milan perché (clamoroso “mani” di Morleo su cross di Ibrahimovic). Che dire… Rocchi questa volta ha scontentato entrambe le parti.
La cosa certa è che non si può continuare così: la recidività dell’arbitro dovrebbe inoltre far pensare Braschi, referente della Commissione Arbitri di Serie A, di sospendere Rocchi per un lungo periodo.
Sarebbe un provvedimento assolutamente consono e dovrebbe essere applicato immediatamente.
Rocchi deve assolutamente stare fermo per minimo 5 partite… E il bello è che è pure internazionale!
Dove andremo a finire? La moviaola in campo a questo punto deve essere applicata ?
Si ricordano bene i clamorosi errori dell’arbitro fiorentino: l'espulsione di Obi, insieme ad un inesiste rigore assegnato al Napoli.
Lampanti nefandezze che mandarono su tutte le furie il popolo interista, che criticò pesantemente l’operato disastroso di Rocchi.
L’arbitro fu sospeso per 2 turni e venne accolta la richiesta del presidente Moratti, ossia quella di non rivederlo più arbitrare l’Inter in questo campionato.
Dopo questo episodio la "galleria degli orrori" del fischietto fiorentino si allunga ancora.
L’ultimo scempio è avvenuto questa Domenica in Bologna-Milan: la partita, terminata 2-2, è stata pesantemente falsata dal fischietto fiorentino.
In ordine di tempo ha negato due chiari rigori al Bologna (uno su un fallo di mano plateale di Seedorf sul risultato di 1-1 e l’altro per una spinta su Ramirez).
Come se nonn bastasse ha assegnato al Milan un rigore dubbio, per fallo di Raggi su Ibrahimovic (che ha portato i rossoneri sull’1-2) e per concludere ha invece negato,
un rigore proprio al Milan perché (clamoroso “mani” di Morleo su cross di Ibrahimovic). Che dire… Rocchi questa volta ha scontentato entrambe le parti.
La cosa certa è che non si può continuare così: la recidività dell’arbitro dovrebbe inoltre far pensare Braschi, referente della Commissione Arbitri di Serie A, di sospendere Rocchi per un lungo periodo.
Sarebbe un provvedimento assolutamente consono e dovrebbe essere applicato immediatamente.
Rocchi deve assolutamente stare fermo per minimo 5 partite… E il bello è che è pure internazionale!
Dove andremo a finire? La moviaola in campo a questo punto deve essere applicata ?
domenica 11 dicembre 2011
Illusione Real. Il Barca impone la sua legge !
Se la partita del Bernabeu doveva decretare chi tra le due corazzate fosse la squadra più forte, la risposta è sempre e solo la stessa: il Barcellona.
Gli uomini di Guardiola non esprimono la loro migliore prestazione ma riescono a vincere con una facilità fuori dal comune.
L'avvio di marca madridista avrebbe ammazzato qualsiasi squadra, ma non il Barça di Guardiola.
Per il Real Madrid la partita inizia nel migliore dei modi e finisce come peggio non potrebbe. Il Bernabeu prima esplode di gioia e poi resta a guardare attonito lo show del Barça.
I catalani, fanno vedere ancora una volta a tutto il mondo il solito show.
LA PARTITA
Il Real Madrid non ha sfruttato il momento di bambola dei blaugrana e alla fine ha pagato un conto salatissimo.
Uomini di Mou spreconi con un insolito Cristiano Ronaldo in versione negativa( CR7 si divora il 2-0 nel peggior momento dei catalani ).
Ospiti che sanno soffrire e mostrando la calma e la virtu dei forti (nonsostante lo svantaggio iniziale siglato da Benzema dopo pochi secondi).
La determinazione e la sicurezza di avere quasi sempre in mano il pallino del gioco sono state l'arma in più di Messi e compagni .
Determinazione che viene premiata circa alla mezzora di gioco quando la Pulce prende palla a centrocampo, va via di slalom e serve un'ottima palla a Sanchez,
che con una diagonale infila un incolpevole Casillas.
Risultato sostanzialmente giusto alla fine dei 45 minuti.
Nella ripresa entra in campo il solito Real caricato a molla dallo Special One negli spogliatoi.
Nessuno al Bernabeu, ancora rumoroso, si aspetta la doccia gelata che da lì a poco si paleserà nella realtà.
Fato che si materializza nella capitale spagnola al minuto 53 quando il tiro al volo di Xavi trova la deviazione di Marcelo. Palla beffarda che carambola in rete lentamente.
Il 2-2 è lì alla portata dei Blancos, ma CR7 è in serata no. L'asso portoghese si trasforma in due di picche e, solo davanti a Valdes, manda a lato il cross di Xabi Alonso.
Sul ribaltamento di fronte Dani Alves imita il collega madrista con un invito perfetto per Fabregas, che sempre di testa, non fallisce e fa calare il sipario sul Clasico .
Vittoria importantissima per il Barcellona che riapre il campionato spagnolo. I catalani, pur sempre con una partita in più, agganciano i rivali storici a quota 37.
Il Real deve riflettere molto e si deve inchinare agli uomini di Guardiola che in 90 minuti hanno dimostrato tutte le loro qualità.
Squadra che sa soffrire, pazientare e dare spettacolo.
Il Barça può volare carico a Tokyo per conquistare il mondo. Mondo che è già ai piedi dei catalani.
Gli uomini di Guardiola non esprimono la loro migliore prestazione ma riescono a vincere con una facilità fuori dal comune.
L'avvio di marca madridista avrebbe ammazzato qualsiasi squadra, ma non il Barça di Guardiola.
Per il Real Madrid la partita inizia nel migliore dei modi e finisce come peggio non potrebbe. Il Bernabeu prima esplode di gioia e poi resta a guardare attonito lo show del Barça.
I catalani, fanno vedere ancora una volta a tutto il mondo il solito show.
LA PARTITA
Il Real Madrid non ha sfruttato il momento di bambola dei blaugrana e alla fine ha pagato un conto salatissimo.
Uomini di Mou spreconi con un insolito Cristiano Ronaldo in versione negativa( CR7 si divora il 2-0 nel peggior momento dei catalani ).
Ospiti che sanno soffrire e mostrando la calma e la virtu dei forti (nonsostante lo svantaggio iniziale siglato da Benzema dopo pochi secondi).
La determinazione e la sicurezza di avere quasi sempre in mano il pallino del gioco sono state l'arma in più di Messi e compagni .
Determinazione che viene premiata circa alla mezzora di gioco quando la Pulce prende palla a centrocampo, va via di slalom e serve un'ottima palla a Sanchez,
che con una diagonale infila un incolpevole Casillas.
Risultato sostanzialmente giusto alla fine dei 45 minuti.
Nella ripresa entra in campo il solito Real caricato a molla dallo Special One negli spogliatoi.
Nessuno al Bernabeu, ancora rumoroso, si aspetta la doccia gelata che da lì a poco si paleserà nella realtà.
Fato che si materializza nella capitale spagnola al minuto 53 quando il tiro al volo di Xavi trova la deviazione di Marcelo. Palla beffarda che carambola in rete lentamente.
Il 2-2 è lì alla portata dei Blancos, ma CR7 è in serata no. L'asso portoghese si trasforma in due di picche e, solo davanti a Valdes, manda a lato il cross di Xabi Alonso.
Sul ribaltamento di fronte Dani Alves imita il collega madrista con un invito perfetto per Fabregas, che sempre di testa, non fallisce e fa calare il sipario sul Clasico .
Vittoria importantissima per il Barcellona che riapre il campionato spagnolo. I catalani, pur sempre con una partita in più, agganciano i rivali storici a quota 37.
Il Real deve riflettere molto e si deve inchinare agli uomini di Guardiola che in 90 minuti hanno dimostrato tutte le loro qualità.
Squadra che sa soffrire, pazientare e dare spettacolo.
Il Barça può volare carico a Tokyo per conquistare il mondo. Mondo che è già ai piedi dei catalani.
giovedì 8 dicembre 2011
Siluro azzurro !! il sottomarino spagnolo affonda. Manchester cancellata.
Impresa incredibile degli azzurri di Mazzari al Madrigal .
Il Napoli batte gli spagnoli del Villareal 2 a 0 ed accede agli ottavi di Champions, entrando di diritto nella storia .
Un traguardo, quello azzurro, che non veniva raggiunto dai tempi di Diego Maradona, stagione 1990-91 .
Il Napoli in quell' occasione fu poi eliminato dallo Spartak Mosca .
I partenopei grazie a questo successo confermano il secondo posto in classifica ne girone della morte.
A farne le spese è il City di Roberto Mancini , "condannato" alla meno prestigiosa Europa League.
Un traguardo sicuramente inaspettato che mette a tacere gli scettici e tutti coloro che consideravano
questa competizione come non adatta al Napoli.
Ora bisognerà attendere un favorevole sorteggio , non solo per gli uomini di Mazzarri ma anche
per le due milanesi(gia qualificate la settimana scorsa alla fase eliminatoria).
Possibilmente da evitare le due big Spagnole, Barcellona e Real, le restanti squadre ,
considerando anche big come Chelsea Bayern e Arsenal sono "appetibili" dalle nostre.
LA PARTITA
Quella di ieri , è stata certamente una serata conclusasi nel migliore dei modi per il Napoli.
Una partita iniziata però peggio del previsto perchè ci si rende subito conto che c'è da soffrire.
Il Villareal scende in campo determinato, spensierato sapendo che ormai non c'è più nulla da perdere.
Gioca bene nonostante le pasanti assenze tra cui quella di Giuseppe Rossi .
Si combatte su ogni pallone , con un'intensità da far paura .
Il Napoli concede poco ma non riesce ad imporre il proprio ritmo agli spagnoli che si chiudono e
ripartono bene in contropiede dando non pochi problemi ai difensori avversari .
Zuniga ha la palla per sbloccare (ma il suo tiro è centrale), da un lato , Ruben colpisce il palo
esterno dall'altro .
Molti errori in fase di impostazione caratterizzano tutto il primo tempo del Napoli , condizionato
dai pessimi risultati che arrivano da Monaco ( Il city sta vincendo e scavalcherebbe il Napoli).
Primo tempo che poi finirà per concludersi sullo 0 a 0.
Nel Secondo tempo la tensionesale ma il Napoli è sempre lo stesso sembra perso e non riesce a trovare
la via per sbloccare questo risultato.
Mazzarri sempre più nervoso in panchina perde il lume della ragione e con un gesto scellerato e anti-sportivo (spinta a Nilmar) viene espulso.
Ma questo è il momento clou , il Napoli capisce che deve osare .
Poco dopo il Napoli trova il gol del vantaggio con un sinistro velenoso da fuori area di Inler : Il madrigal è una bolgia azzurra .
Passano solo pochi istanti è Lavezzi ha la palla del raddoppio ma Diego Lopez vola e lo impedisce .
Raddoppio solo rimandato.
75° minuto : calcio d'angolo per il Napoli , cross di Lavezzi , difensori a vuoto arriva Hamsick e fa 2-0 .
Al madrigal si sente ormai solo "Oje vita, Oje vita mia ".
Il sigillo sulla vittoria lo mette De Sanctis nelle vesti di superman , con una parata da oscar.
Brutto finale con mini rissa ma non c'è tempo per litigare , per il Napoli c'è tempo solo per festeggiare .
Il city è nouvamente scavalcato nonostante il prestigioso successo di Monaco siglato da Silva e Tourè.
Credeteci o no, ma il Napoli è nella storia !!!!
" IL NAPOLI E' NELLA STORIA "
Il Napoli batte gli spagnoli del Villareal 2 a 0 ed accede agli ottavi di Champions, entrando di diritto nella storia .
Un traguardo, quello azzurro, che non veniva raggiunto dai tempi di Diego Maradona, stagione 1990-91 .
Il Napoli in quell' occasione fu poi eliminato dallo Spartak Mosca .
I partenopei grazie a questo successo confermano il secondo posto in classifica ne girone della morte.
A farne le spese è il City di Roberto Mancini , "condannato" alla meno prestigiosa Europa League.
Un traguardo sicuramente inaspettato che mette a tacere gli scettici e tutti coloro che consideravano
questa competizione come non adatta al Napoli.
Ora bisognerà attendere un favorevole sorteggio , non solo per gli uomini di Mazzarri ma anche
per le due milanesi(gia qualificate la settimana scorsa alla fase eliminatoria).
Possibilmente da evitare le due big Spagnole, Barcellona e Real, le restanti squadre ,
considerando anche big come Chelsea Bayern e Arsenal sono "appetibili" dalle nostre.
LA PARTITA
Quella di ieri , è stata certamente una serata conclusasi nel migliore dei modi per il Napoli.
Una partita iniziata però peggio del previsto perchè ci si rende subito conto che c'è da soffrire.
Il Villareal scende in campo determinato, spensierato sapendo che ormai non c'è più nulla da perdere.
Gioca bene nonostante le pasanti assenze tra cui quella di Giuseppe Rossi .
Si combatte su ogni pallone , con un'intensità da far paura .
Il Napoli concede poco ma non riesce ad imporre il proprio ritmo agli spagnoli che si chiudono e
ripartono bene in contropiede dando non pochi problemi ai difensori avversari .
Zuniga ha la palla per sbloccare (ma il suo tiro è centrale), da un lato , Ruben colpisce il palo
esterno dall'altro .
Molti errori in fase di impostazione caratterizzano tutto il primo tempo del Napoli , condizionato
dai pessimi risultati che arrivano da Monaco ( Il city sta vincendo e scavalcherebbe il Napoli).
Primo tempo che poi finirà per concludersi sullo 0 a 0.
Nel Secondo tempo la tensionesale ma il Napoli è sempre lo stesso sembra perso e non riesce a trovare
la via per sbloccare questo risultato.
Mazzarri sempre più nervoso in panchina perde il lume della ragione e con un gesto scellerato e anti-sportivo (spinta a Nilmar) viene espulso.
Ma questo è il momento clou , il Napoli capisce che deve osare .
Poco dopo il Napoli trova il gol del vantaggio con un sinistro velenoso da fuori area di Inler : Il madrigal è una bolgia azzurra .
Passano solo pochi istanti è Lavezzi ha la palla del raddoppio ma Diego Lopez vola e lo impedisce .
Raddoppio solo rimandato.
75° minuto : calcio d'angolo per il Napoli , cross di Lavezzi , difensori a vuoto arriva Hamsick e fa 2-0 .
Al madrigal si sente ormai solo "Oje vita, Oje vita mia ".
Il sigillo sulla vittoria lo mette De Sanctis nelle vesti di superman , con una parata da oscar.
Brutto finale con mini rissa ma non c'è tempo per litigare , per il Napoli c'è tempo solo per festeggiare .
Il city è nouvamente scavalcato nonostante il prestigioso successo di Monaco siglato da Silva e Tourè.
Credeteci o no, ma il Napoli è nella storia !!!!
" IL NAPOLI E' NELLA STORIA "
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