E’ ancora una volta Antonio Conte ad aggiudicarsi la Panchina d’oro, ovvero il prestigioso riconoscimento della FIGC al migliore allenatore della Serie A. Dopo avere vinto nel 2013 e nel 2014, l’ex tecnico della Juventus ed attuale commissario tecnico della Nazionale italiana, è stato nuovamente votato come vincitore, battendo nel testa a testa finale Vincenzo Montella (secondo) e Rudi Garcia (terzo). In virtù della terza vittoria consecutiva, Conte, che subito dopo la premiazione ha espresso tutta la sua soddisfazione, ha eguagliato il record di Fabio Capello, anch’egli vincitore della Panchina d’oro in tre occasioni. Ecco le dichiarazioni del ct dell’Italia:
“E’ una grande emozione per me vincere questo premio, che è molto ambito, perché sono i nostri colleghi a votare. La scuola tecnica italiana è di ottimo livello. Sono qui con tutto il mio staff, perché se ho conquistato questo premio è anche grazie a loro. Campionato? Mi aspettavo una Serie A più combattuta. Se questa Juventus avesse avuto la cattiveria della mia Juve, avrebbe almeno 20 punti in più. La crisi del Parma? Non si doveva arrivare a tanto. Mi auguro che di questa disgrazia si possa fare tesoro.”
Oltre ad Antonio Conte, sono stati premiati sempre dalla FIGC anche altri allenatori, come Maurizio Sarri, tecnico dell’Empoli, che si è aggiudicato la Panchina d’argento. L’allenatore del Frosinone, Roberto Stellone, ha conquistato invece la Panchina d’oro per la Lega Pro Prima Divisione, mentre il collega Mario Petrone, tecnico del Bassano Calcio, ha vinto la Panchina d’argento per la Lega Pro Seconda Divisione. Premiato anche il calcio in rosa infine, con Milena Bertolini, allenatrice del Brescia, che si è aggiudicata la Panchina d’oro per il calcio femminile.
Subito dopo la premiazione, oltre al collega Antonio Conte, ha rilasciato alcune dichiarazioni anche il vincitore della Panchina d’argento, Maurizio Sarri: “Ringrazio prima di tutto i miei giocatori, perché senza di loro non vinceremmo niente. Per me che vengo dal calcio dilettantistico, essere premiato come uno dei migliori allenatori italiani, è una grandissima soddisfazione ed è anche una grande dimostrazione di riconoscimento del mio lavoro.”
Ricordiamo infine che nel giorno dell’assegnazione del prestigioso riconoscimento della FIGC, nato nella stagione 1990-91, che ebbe come vincitore il belga Raymond Goethals, allora tecnico del Marsiglia, è stato premiato anche El Loco Marcelo Bielsa, attuale allenatore del club francese che, dopo avere tenuto questa mattina una lezione ai suoi colleghi italiani, ha ricevuto uno speciale premio alla carriera.
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martedì 10 marzo 2015
lunedì 9 marzo 2015
Serie A : Juve, mani sullo scudetto. Napoli,aggancio Lazio.
Ancora una volta la Juventus ( impegnata stasera contro il Sassuolo) ha la possibilità di chiudere, anche se non matematicamente, ma moralmente, la corsa scudetto. La Roma, sua inseguitrice, infatti rallenta ancora soffrendo e infine pareggiando a reti bianche contro il Chievo. Il Napoli dal canto suo non ne approfitta e non accorcia causa dello stop in rimonta in casa contro una mai arrendevole Inter (2-2). In zona Europa stasera scontro decisivo tra Lazio e Fiorentina. La Sampdoria batte il Cagliari ( che esonera nel post gara Zola) 2-0. Frena il Genoa rallentato dall'Empoli e crolla dopo 12 risultati utili consecutivi anche il Torino (3-2 contro l'Udinese) sotto gli occhi di Villas Boas, l'allenatore dello Zenit, prossimo avversario proprio degli uomini di Ventura in Europa League. Il Milan di Inzaghi subisce un pareggio beffa casalingo contro il Verona che potrebbe aver aperto definitivamente il capitolo esonero per l'allenatore rossonero ( si parla di Brocchi o Tassotti come traghettatori fino a giugno). Infine in zona retrocessione torna a giocare, dopo le tante polemiche, il Parma che ottiene un pareggio contro l'Atalanta del neo allenatore Reja mentre il Cesena ottiene un buon punto al manuzzi contro il Palermo.
10/03 Mancavano due partite importanti per chiudere la 26°a giornata di Serie A. Due partite che hanno ribadito che la Juventus di Alllegri tra alti e bassi ha avuto rivali non all'altezza che non hanno saputo approfittare degli stop bianconeri anzi hanno loro stesse fornito l'occasione per allungare. Ieri sera un gioiello di Pogba ha steso il Sassuolo e ha lanciato i bianconeri verso la conquista ormai quasi annunciata dello scudetto. In zona Europa il pareggio casalingo contro l'Inter costa al Napoli, l'aggancio della Lazio che, trascinata da Klose, batte nettamente (4-0) una Fiorentina mai all'altezza dei biancocelesti. La lotta per la Champions e per l'Europa League è ancora aperta quella per lo scududetto forse non più.
10/03 Mancavano due partite importanti per chiudere la 26°a giornata di Serie A. Due partite che hanno ribadito che la Juventus di Alllegri tra alti e bassi ha avuto rivali non all'altezza che non hanno saputo approfittare degli stop bianconeri anzi hanno loro stesse fornito l'occasione per allungare. Ieri sera un gioiello di Pogba ha steso il Sassuolo e ha lanciato i bianconeri verso la conquista ormai quasi annunciata dello scudetto. In zona Europa il pareggio casalingo contro l'Inter costa al Napoli, l'aggancio della Lazio che, trascinata da Klose, batte nettamente (4-0) una Fiorentina mai all'altezza dei biancocelesti. La lotta per la Champions e per l'Europa League è ancora aperta quella per lo scududetto forse non più.
Calcio Estero : Scorpacciata di gol in Francia. Bayern scudetto in tasca.
Mentre in Inghilterra ci si gode la giornata di riposo in Francia il trio Marsiglia-Paris Saint Germain-Lione continua a darsi battaglia per il primato. Nell'anticipo del Venerdì sera il Marsiglia di Bielsa demolisce il Tolosa 6-1 in trasferta. Non da meno gli uomini di Blanc che a Parigi, trascinati da Pastore superano nettamente il Lens (4-1). Ma a goleada risponde goleada e allora anche la capolista Lione, momentaneamente scavalcata dal Psg, rifila il pockerissimo al Montpellier (5-1) riconquistando il primato. Insomma la lotta continua senza esclusioni di colpi.
In Germania il Wolfsburg crolla in casa dell'Asburgo consegnando, anche se la matematica lo nega ancora, il titolo al Bayern di Guardiola, vittorioso sul campo dell'Hannover. Pareggio infine a reti bianche per il Borussia Dortmound contro l'Amburgo.
In Germania il Wolfsburg crolla in casa dell'Asburgo consegnando, anche se la matematica lo nega ancora, il titolo al Bayern di Guardiola, vittorioso sul campo dell'Hannover. Pareggio infine a reti bianche per il Borussia Dortmound contro l'Amburgo.
domenica 8 marzo 2015
Calcio Estero : Il Barcellona in corsia di sorpasso. Crollo Real
Tutto ci si poteva aspettare tranne questo. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti che prima della fine dell'anno sembra galattico ora sembra aver smarrito la via. Un Cristiano Ronaldo che sembra essersi dimenticato come si segna e con l'unica lieve certezza che sembra esser riposta nelle invenzioni di Isco e qualche individualità di troppo. Ieri sera però tutto questo non è bastato. Dopo il pareggio contro il Villareal arriva l'ennesima brusca frenata stavolta contro l'Atletico Bilbao (fresco eliminato dall'Europa League dal Torino) al San Mames. Il Barcellona dal canto suo ringrazia e sorpassa. Lo fa demolendo il Rayo Vallecano (6-1) grazie a un incontenibile Messi che realizza una tripletta, allungando nella classifica pichichi della Liga a +5 su Cristiano Ronaldo. In attesa dell'Atletico Madrid la Liga subisce un ennesima e sorprendente svolta.
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