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lunedì 18 aprile 2016

Serie A: Juve, poker al Palermo sognando il pokerissimo. Napoli, il sogno sta finendo.

Un poker da scudetto. La Juve matura il quinto scudetto coi 9 punti di vantaggio sul Napoli e aggiorna la sua corsa: 67 punti nelle ultime 23 gare, ovvero 22 vittorie e un pareggio. L'ultima vittima il Palermo, a cui i bianconeri rifilano quattro gol. Il quinto scudetto consegutivo non sembra più un miraggio come ad inizio stagione. La partita contro il Palermo sembra quasi un copione perfetto che la squadra di Allegri recita in maniera impeccabile. Anche però ai migliori attori capitano gli imprevisti. L'imprevisto bianconero capita al 16'del primo tempo: Marchisio contende il pallone a Vazquez e il ginocchio del regista juventino si piega in modo innaturale. Le smorfie di dolore e la disperazione di Marchisio sono il sintomo di qualcosa di grave: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Stagione finita e addio Europei. Lo stesso beffardo destino che aveva coplito Perin nemmeno una settimana fa. Mal comune mezzo gaudio si dice in questi casi. Così ecco la simpatica proposta del portiere genoano: "io so quello che stai provando...in bocca al lupo. Ps: Tra un esercizio e l'altro...ci vediamo insieme gli Europei?" ha scritto il portiere del Genoa su Facebook rivolgendosi al compagno di nazionale. Pronta la risposta di Marchisio: "È una buona idea amico mio" ha scritto il centrocampista della Juventus. Un tentativo per riderci un pò su.

IL SOGNO STA FINENDO Chi invece non ha nulla da ridere è il Napoli. Dopo la delusione per l'esito del ricorso per la riduzione della squalifica ai danni di Higuain arriva la sconfitta a San Siro contro l'Inter. Una sconfitta viziata da un fuorigioco di Icardi sul primo gol neroazzurro e che spegne quasi definitivamente i sogni scudetto. Quel fuorigioco e l'assenza per squalifica di Higuain, però, non devono esser le attenuanti per giustificare un calo netto di rendimento e di condizione. La matematica non condanna gli azzurri nella corsa al primo posto, ma non consolida nemmeno il secondo. E' e deve essere ancora un campionato tutto da vivere. 

venerdì 15 gennaio 2016

Da Immobile a Spalletti: La Serie A torna al passato.

Mai come prima la sessione di calciomercato invernale è stata caratterizzata da così tanti ritorni. Sarà la voglia di rivincita personale o semplicemente le scelte per un europeo che incombe ma la Serie A sta vivendo un vero è proprio ritorno al passato. Un movimento iniziato con i trasferimenti di Bryan Cristante in sicilia al Palermo fino ad arrivare al ritorno sulla panchina giallorossa di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, subentrato all'esonerato Rudi Garcia, ha firmato un contratto di un anno e mezzo ed è pronto a rilanciare la sua nuova, vecchia, squadra in classifica. A lui in queste prime due settimane di calciomercato si sono aggiunti: Kevin Prince Boateng, svincolato dallo Schalke 04, che in seguito a due mesi di prova in allenamento a Milanello si è unito come rinforzo per la squadra di Mihajlovic. Ciro Immobile che dopo due anni tra Germania (Borussia Dortmund) e Spagna (Siviglia), ha deciso di tornare al Torino, dall'allenatore che lo ha reso grande, per rilanciarsi in chiave Euro 2016. Infine Alessando Diamanti, che dopo sei mesi definiti da lui stesso da "incubo" al Watford, torna in Italia per vestire la maglia dell'Atalanta e, come nel caso di Immobile, per guadagnarsi un posto tra i convocati all' europeo. A questi potrebbe aggiungersi anche El Shaarawy al centro di una trattativa tra Milan e Roma dopo il mancato riscatto da parte del Monaco. Insomma un vero e proprio ritorno al passato. 

lunedì 24 agosto 2015

Serie A: La caduta delle big. Inter, sorriso all'ultimo respiro.

Le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Quando meno te lo aspetti, ecco che tre delle grandi di casa nostra perdono al debutto. Se per il Milan, sconfitto nella gara dei debuttanti a Firenze (2-0), vale ha l'alibi di aver giocato in 10 contro 11 per 54', c'è da segnalare la sconfitta della Juventus, incapace di esser cinica, in casa contro l'Udinese (0-1) e quella del Napoli, rimontato dal Sassuolo a Reggio Emilia (2-1), dopo essere passato in vantaggio con Hamsik. Tra le note liete,invece, l'Inter che, grazie ad una perla di Jovetic all'ultimo respiro contro l'Atalanta (rimasta in dieci per l'espulsione di Carmona), spazza via almeno per il momento tutte le critiche estive. Negli altri match della serata, la Sampdoria travolge il neo-promosso Carpi (5-2) grazie alle doppiette di Muriel e di Eder, realizzate nella prima mezz'ora di gioco, che consentono ai blucerchiati di limitarsi a gestire nella ripresa. Il Torino vince in rimonta sul campo del neo-promosso Frosinone (1-2) grazie al neo acquisto Baselli, che sigla il gol del sorpasso dopo il vantaggio di Soddimo e il pareggio di Quagliarella. Vittoria in rimonta anche per il Chievo, in casa dell'Empoli (1-3). Ai toscani non basta il talento di Saponara che per tutto il primo tempo aveva illuso i suoi. Nella ripresa l'Empoli fa i conti con la realtà e prima subisce il pareggio di Meggiorini poi il sorpasso e l'allungo grazie ai gol di Birsa e Paloschi nel finale. Vince nel finale il Palermo, che dopo aver subito il Genoa per la maggior parte di gara, riesce a trovare al 90' il gol dei tre punti grazie a El Kaoutari.

GLI ANTICIPI DEL SABATO Negli anticipi del sabato sera, la Roma subisce il Verona, che disinnesca più volte il tridente Salah-Dzeko-Gervinho, ma riesce a portare a casa un pareggio in rimonta grazie a Florenzi (adattato terzino). All'Olimpico vince la Lazio contro il neo-promosso Bologna. Pratica archiviata nei primi venti minuti grazie ai gol di Biglia e Kishna. A nulla serve il gol nel finale di primo tempo di Mancosu.

domenica 26 luglio 2015

Serie A: Domani la presentazione ufficiale del calendario. Novità inno.

 La presentazione del calendario della Serie A TIM 2015/2016 si svolgerà domani, lunedì 27 luglio, presso la sede di Expo 2015. Appuntamento in diretta tv dalle ore 19.10, anche su Premium Sport e Italia 2, per scoprire le partite del massimo campionato che prenderà il via sabato 22 agosto, con i primi anticipi della stagione, per concludersi il 15 maggio 2016. Fra le novità della stagione 2015-2016, il nuovo inno che prima di ogni partita, e in tutti gli stadi, accompagnerà l'ingresso delle squadre in campo. L'inno è stato scritto dal maestro Giovanni Allevi e sarà presentato in anteprima lunedì 27 luglio, nel corso della cerimonia a Expo 2015 per la compilazione del calendario. L'inno è intitolato: O generosa!.



LE DATE  Le date delle 38 giornate del campionato di Serie A 2015-2016 (andata e ritorno):

1 - 23 agosto - 17 gennaio
2 -  30 agosto - 24  gennaio
3 - 13 settembre - 31 gennaio
4 - 20 settembre - 3 febbraio (m)
5 - 23 settembre (m) - 7  febbraio
6 - 27 settembre- 14 febbraio
7 - 4 ottobre - 21 febbraio
8 - 18 ottobre - 28 febbraio
9 - 25 ottobre - 6 marzo
10 - 28 ottobre (m) - 13 marzo
11 - 1 novembre - 20 marzo
12 - 8 novembre - 3  aprile
13 - 22 novembre - 10 aprile
14 - 29 novembre - 17 aprile
15 - 6 dicembre - 20 aprile (m)
16 - 13 dicembre - 24 aprile
17 - 20 dicembre - 1 maggio
18 - 6 gennaio (m) - 8 maggio
19 - 10 gennaio - 15 maggio
(m): si gioca il turno infrasettimanale


lunedì 6 luglio 2015

Calciomercato: Le news di tutte le maggiori squadre di Serie A.

Allegri e la Juventus resteranno insieme per una stagione in più. L'allenatore ha firmato il rinnovo e il nuovo contratto sarà valido fino al 30 giugno 2017 con adeguamento dell'ingaggio. Intanto la Juventus ha annunciato una notizia che era già nell'aria da tempo: Pirlo è un nuovo giocatore del New York City. È ufficiale anche il rinnovo di Marchisio fino al 2020. Arrivano dall'Inghilterra novità sul futuro di Vidal. Metro riporta l'interesse dell'Arsenal, con Wenger che potrebbe a breve formulare un'offerta per l'ex Bayer Leverkusen. Tuttavia l'ad Marotta ha smentito.Ogbonna è invece in uscita, il suo destino sembra essere in Premier League visto l'interesse di Everton, West Ham e Southampton. Bonucci dovrebbe rinnovare a breve fino al 2020. L'Arsenal resta vigile su Higuain e sarebbe pronto a versare 60 milioni di euro nelle casse partenopee.  In casa Atletico Madrid sta prendendo sempre più corpo l'ipotesi Ghoulam per la fascia sinistra. I colchoneros potrebbero arrivare ad offrire al Napoli 30 milioni di euro per l'esterno algerino e per Callejon. Carnevali, dg del Sassuolo, ha parlato a Radio Crc dell'interesse del Napoli per Vrsaljko: "In questa settimana ci incontreremo con molte società e capiremo il da farsi perché al di là della volontà c'è anche da capire se ci sarà la possibilità di fare delle operazioni. Intanto Vrsaljko è stato regolarmente convocato per il ritiro. Incontreremo anche il Napoli in questa settimana e faremo il punto della situazione perché ad oggi è prematuro dire che andrà al Napoli. Se non ci saranno opportunità importanti, non cederemo Vrsaljko, è questa la nostra intenzione. Abbiamo incontrato l'agente di Vrsaljko e ci ha detto dell'interesse del Napoli e questo è per noi motivo di orgoglio perché vuol dire che stiamo lavorando bene ma non abbiamo bisogno di vendere e questa è la nostra forza. Se la vediamo solo sotto l'aspetto economico, l'operazione Vrsaljko al Napoli non ci interessa, Zapata potrebbe essere un argomento valido anche perché Vrsaljko è richiesto da diverse società". Il futuro di zapata però sarà all'Udinese. L'entourage dell'attaccante colombiano classe '91 ha trovato l'accordo con il Napoli per trasferirsi in Friuli per i prossimi due anni in prestito in modo da avere quella continuità che non ha mai avuto in azzurro. Passiamo alla Roma. Dzeko resta il preferito di Sabatini per potenziare l'attacco ma il City continua a chiedere 20 milioni di euro, con Romero che - secondo Il Tempo - potrebbe arrivare a parametro zero per sistemare il ruolo di portiere. Riguardo al Milan l'Equipe conferma l'interesse di Paris Saint-Germain e Monaco per il talento rossonero Mastour. Il Milan non ha perso le speranze di arrivare a Ibrahimovic: a riaprire i giochi col PSG potrebbe essere il giovane Mastour che i rossoneri non considerano incedibile. Secondo quanto riferito da Sky il talento milanista viene valutato 5 milioni di euro e non si esclude possa sbloccare la trattativa per lo svedese. Infine si proverà a prendere Romagnoli dato che Mexes non dovrebbe rinnovare.

giovedì 2 luglio 2015

Calciomercato Serie A: Tutte le news della giornata non dette.

I rossoneri sono scatenati: dopo Bacca preso anche Luiz Adriano dello Shakthar Donetsk, attaccante brasiliano che ha firmato fino al 2020. La società rossonera pagherà 8 milioni di euro per avere il calciatore subito a disposizione e non da gennaio come inizialmente previsto dall'accordo. Un altro caso anima questi giorni di mercato. Si tratta di Salah, che non ha intenzione di restare alla Fiorentina. La società viola convocherà regolarmente il giocatore per il ritiro in quanto considera valido l'accordo preso a gennaio e quindi anche le cifre del contratto fissato al momento del prestito invernale. Il calciatore non vuole però presentarsi alla corte di Paulo Sousa, mentre la redazione di Firenzeviola.it ha intercettato in esclusiva Ramy Abbas, avvocato a capo dell'entourage dell'egiziano: "Abbiamo deciso, non restiamo alla Fiorentina. Salah si trasferirà in un altro club italiano questa estate". Una frase brevissima che apre ufficialmente uno scenario che nelle ultime ore si era fatto sempre più concreto: Salah lascerà la Fiorentina, ad aspettarlo Juve o Inter.Si rischiano le vie legali. Passiamo al Napoli. Zapata è vicinissimo alla Sampdoria e questo affare potrebbe spedire Soriano all'ombra del Vesuvio, mentre SportMediaset.it scrive che il Paris Saint-Germain sarebbe pronto a offrire 40 milioni di euro per Higuain, una cifra che però non accontenterebbe Aurelio De Laurentiis che ha inserito una clausola rescissoria da 94 milioni nel contratto del pipita. Il Napoli insiste per Allan: De Laurentiis è pronto a versare 12 milioni nelle casse dell'Udinese, con Inler e Britos contropartite tecniche. I due giocatori - se accetteranno - andranno al Watford, altro club della famiglia Pozzo.Capitolo Inter: Piace Cuadrado ma PremiumSport svela che l'Atletico Madrid sarebbe pronto a offrire 25 milioni di euro al Chelsea per accaparrarsi le prestazioni del colombiano. Joel Obi lascia l'Inter per il Torino. Il club di Thohir continua a muoversi per potenziare il centrocampo e il fronte offensivo: secondo Gazzetta Tv, il sodalizio nerazzurro lavora per ingaggiare l'esterno d'attacco Perisic del Wolfsburg. Il club tedesco ha aperto al prestito con obbligo di riscatto, mentre il croato vuole il sodalizio nerazzurro. L'Inter mette sul piatto 1.5 milioni di euro subito più 13.5 al momento del riscatto. Il Wolfsburg però chiede una somma maggiore ed un pagamento diverso.E' ufficiale il trasferimento di Holebas al Watford, che verserà 2,5 milioni ai giallorossi. Politano lascia i giallorossi in prestito per finire al Sassuolo. Cassano rappresenta l'ultima idea per l'attacco del Bologna, che segue anche lo svincolato Osvaldo e Ilicic della Fiorentina Il Chievo Verona comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni di Birsa dal Milan: il centrocampista sloveno, classe 1986, ha firmato con il club di via Galvani un contratto triennale che scadrà nel 2018.


martedì 23 giugno 2015

Calciomercato : Tutte le news dei maggiori club di serie A

Tévez al Boca Juniors: Sky Sport rivela le ultime novità in merito alla trattativa tra il club argentino e la Juventus. Nella giornata di domani ci sarà un nuovo incontro tra i due club per definire l'accordo. Il Boca potrebbe mettere sul piatto della trattativa una contropartita tecnica: si tratta di Vadalà, fantasista classe '97 in forza al club sudamericano. La Vecchia Signora ha intanto comunicato di aver esercitato il diritto di riscatto per Pereyra, giocatore arrivato l'anno scorso dall'Udinese. Il giocatore è stato acquistato a titolo definitivo per 14 milioni di euro, pagabili in tre anni, con un bonus massimo di 1,5 milioni a seconda degli obiettivi raggiunti entro il 2020. Pereyra ha firmato fino a giugno del 2019.C'è anche il Chelsea sulle tracce di Pogba: Sky Sport svela infatti i contatti avvenuti nella giornata di martedì tra i blues e Raiola. La trattativa si annuncia difficile ma i londinesi vogliono provare a chiudere l'affare con la Juventus. Il Napoli registra il ritorno di Reina, la cui ufficialità è stata data dal Bayern Monaco, mentre continua a trattare Darmian del Torino: Cairo chiede 20 milioni per l'esterno, la società campana proverà a inserire alcune contropartite tecniche per cercare di abbassare il prezzo. Sky Sport svela però l'interesse per Vrsaljko, per il quale il Sassuolo chiede 10 milioni. Il club azzurro ha inoltre chiesto informazioni al Milan riguardanti il portiere brasiliano Gabriel. La società partenopea sta pensando al giocatore in prestito al Carpi nell'ultima stagione per il ruolo di vice Reina in vista della nuova annata.Nelle prossime ore, secondo Sky Sport, sarà riscattata la seconda metà del cartellino di Jorginho dal Verona.Intanto De Laurentiis ha telefonato Corsi per parlare di Saponara: il presidente del Napoli ha offerto al patron dell'Empoli 15 milioni di euro, il club toscano si è riservato qualche giorno di tempo per valutare. La Gazzetta dello Sport scrive che Galliani non molla Ibrahimovic: con lo svedese la linea resta calda nonostante il 'pareggio' nell'incontro tra il giocatore e il presidente dei parigini Al Khelaifi. Il Milan è di fatto il 'sogno' di Ibra e proprio grazie a questo Galliani è pronto a tornare alla carica. È vicina la cessione di Rami al Siviglia: Tuttosport scrive che la trattativa può essere chiusa sulla base economica di 8 milioni di euro. La Stampa svela che il Milan è in pole per l'ingaggio di Maksimovic del Torino, valutato 12 milioni di euro dal presidente granata Cairo, mentre Sportitalia svela che Galliani ha bloccato Baselli dell'Atalanta. Capitolo Lazio. Secondo il Daily Mirror è sfida a Fiorentina e Sunderland per Borini, attaccante in uscita dal Liverpool. Anche i biancocelesti seguono Josè Mauri: secondo LaLazioSiamoNoi.it ad inizio della prossima settimana è previsto un incontro fra il ds capitolino Tare e l'entourage del centrocampista ex Parma.Marchetti è vicino al rinnovo: la Gazzetta dello Sport rivela che il portiere in scadenza nel 2016 firmerà un nuovo contratto di tre anni con un ritocco all'ingaggio che attualmente si attesta a 1,1 milioni di euro. Infine la Roma si continua a cercare rinforzi sulle fasce. Piace da tempo Adriano del Barcellona per il quale, secondo Il Tempo, l'ostacolo maggiore è rappresentato dai tre milioni di euro d'ingaggio chiesti dal calciatore. Intanto c'è stato un incontro col Monaco, interessato a Destro: Sportitalia svela che la trattativa ha avuto un'improvvisa impennata, l'attaccante gradisce non poco la destinazione, già domani Sabatini potrebbe arrivare a Montecarlo nelle prossime ore per la definizione. La valutazione dell'attaccante è di 15 milioni di euro, una cifra che il Monaco è disposto a spendere. Tuttavia Destro in serata ha fatto chiarezza su Facebook: "Siete in tanti a chiedermi se vado al Monaco... Qualcuno sostiene che io abbia già firmato... Non so come possano uscire certe notizie, non c'è nulla di vero!!! Se è quando ci sarà qualcosa di ufficiale sarete i primi a saperlo sui miei social!". Sembra però una smentita di rito, in quanto il calciatore può approdare a breve nel Principato. Inoltre la Roma ha chiesto di inserire Kurzawa nell'operazione, terzino sinistro dal grande futuro. E' in dirittura d'arrivo la trattativa tra Roma e Cagliari per il riscatto dell'altro 50% del cartellino di Nainggolan da parte della società giallorossa. L'accordo è stato raggiunto per un'operazione da circa 20 milioni di euro che andranno a finire nelle casse della società sarda. Come rivela SportItalia, la società capitolina riscatterà anche l'attaccante Victor Ibarbo, mentre il difensore Davide Astori tornerà in Sardegna per poi trovare una nuova sistemazione.

mercoledì 10 giugno 2015

Juventus: Marotta fa il punto sul mercato. Pirlo e Morata rimangono Tevez no.

In occasione della cerimonia di consegna dei due trofei vinti alla Juventus Museum è intervenuto Beppe Marotta per fare chiarezza su quello che è il mercato bianconero: "Io e Allegri ci siamo incontrati e abbiamo fatto il punto sul mercato e sul suo contratto. A tale proposito: non ci sono problemi sul prolungamento del suo contratto. Allegri è uno dei primi allenatori al mondo e il suo futuro è strettamente legato alla Juventus". Fino al 2017 e anche fino al 2018, questa è la volontà del club. Abbiamo già preso Dybala e Khedira. E dico ai tifosi della Juventus di non aspettarsi grandi nomi: i grandi nomi la Juve li ha già nel suo organico, siamo la squadra campione d'Italia da 4 anni e siamo arrivati alla finale di Champions League. Trattenere i nostri campioni è già un aspetto decisivo. Per quanto riguarda Tevez, le possibilità che vada via sono sempre molto alte. E' una sua scelta di vita, e noi la rispetteremo. Non possiamo aspettare più di tanto e il rapporto è fantastico. Pirlo invece non ci ha manifestato la volontà di volersene andare. E questo è un aspetto importante. Il suo contratto è fino al 2016, la nostra volontà è che lui rimanga. Dopo le fatiche della Nazionale ci farà sapere. Ma ripeto: non ci ha detto di volersene andare. Cosi come Morata che fino al 2016 resta alla Juventus. I patti col Real Madrid sottoscritti la scorsa stagione sono chiari. Nel 2016 poi valuteremo. Infine per Pogba non ci sono manifestazioni di interesse ufficiale nei suoi confronti e io sono convinto che Pogba voglia restare con noi. Ripeto: il progetto Juve-futuro parte dal presupposto di tenerci stretti i migliori".

Raffica di Mercato: Ibra dice si al Milan. La Juve cerca un erede di Tevez.

Trattativa frenetiche, colpi da piazzare, sogni da realizzare. Come quelli del Milan, che vuole tornare grande e che è scatenato: Galliani ha telefonato a Ibrahimovic che avrebbe detto sì a un ritorno in rossonero, ora si cerca l'intesa con il PSG. Ma l'ad milanista mette nel mirino anche Miranda, difensore dell'Atletico Madrid e fra i più corteggiati d'Europa. In rossonero ecco anche Rodrigo Ely, che dopo i prestiti in Serie B si è legato alla società fino al 2019. Sfumato, invece, Dani Alves, che ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con il Barcellona.

Proprio dal Barcellona B la Lazio acquista Patric, esterno difensivo che ha già effettuato le visite mediche e firmato il contratto che lo legherà ai biancocelesti. Chi ha piazzato ufficialmente un colpo di mercato è anche la Juventus, che ha annunciato l'arrivo di Sami Khedira. Con i bianconeri rinnova Caceres, a Torino fino al 2018, mentre il PSG continua a pressare Tevez.

Fra le italiane, però, attivissimo anche il Napoli, che cerca il futuro allenatore: procedono le trattative con Sarri, incontrato negli uffici della Filmauro a Roma, ma nel pomeriggio De Laurentiis ha chiamato Montella per un sondaggio. No secco dell'ex Fiorentina. Luci accese anche sull'Empoli, che ha raggiunto un accordo con la Roma per Skorupski e per Barba e che tratta con il Torino per la cessione di Mirko Valdifiori, mentre Marco Giampaolo è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore azzurro. Chi potrebbe lasciare il Toro è Amauri, che ha offerte dal San Paolo e dal Messico, mentre dal Cagliari potrebbe arrivare Avelar. Roma che continua i colloqui con il Genoa per Bertolacci, ma si è parlato anche di Iago Falque. Ai giallorossi è stato proposto per la porta Romero, con l'idea Begovic sullo sfondo. Vicina l'intesa con il Palermo per la cessione di Viviani, tornato in giallorosso dopo l'esperienza al Latina.

Al centro delle trattative anche l'Inter, che ci prova per Kolarov (che ha costi alti) e che blocca Mbia per 48 ore. Nel mirino anche Imbula dell'OM e Kranevitter, che i nerazzurri seguono da tempo. Con la Sampdoria, inoltre, oggi c'è stato un incontro per Andreolli e per lo stesso Kranevitter, ma i blucerchiati (che intanto hanno chiuso per Obiang al West Ham) hanno richiesto anche Nagatomo.

Apoteosi Bologna: E' Serie A.

Il Bologna torna in serie A dopo un anno e lo fa al termine di una finale play-off di ritorno con il Pescara non senza brividi. Il Bologna è andato in fuga con un gran gol di Sansone, è stato ripreso da Pasquato e, a tempo scaduto, ha visto sbattere sulla traversa il colpo di testa di Melchiorri che per pochi centimetri non regalava la promozione al sorprendente Pescara.
Stessa traversa che aveva salvato gli emiliani anche nella semifinale di ritorno dei play-off contro l’Avellino che, come il Pescara, durante i minuti di recupero ha centrato la traversa e visto sfumare, così il gol del 4 a 2 che avrebbe significato qualificazione alla finale per la serie A. «Nel museo della squadra che vorrei realizzare ci metteremo anche la traversa.Ho tante idee e progetti. Cominciamo con lo stadio, nuovo o ristrutturato. I tifosi ci chiedono già l’Europa? Il primo passo sarà rimanere nel massimo campionato, poi vedremo: le grandi cose nascono sempre con calma».Questo il il commento a fine gara di un sorridente Joey Saputo, l’imprenditore e uomo d’affari italo-canadese alla guida del club rossoblù dallo scorso autunno. Grande festa dunque per il Bologna che a un anno di distanza torna nella massima serie, con tutta la voglia di rimanerci a lungo.



lunedì 1 giugno 2015

Napoli thriller al San Paolo. In Champions ci va la Lazio.

Giocarsi un’intera stagione in 90 minuti è qualcosa di rara crudeltà. Napoli e Lazio si sono affrontate con i pregi e i difetti che ne hanno caratterizzato l’annata, mettendo in mostra grande abilità e spaventose lacune. Ai preliminari di Champions League, però, ci va quella che per tutto l’anno si era mostrata più squadra. La Lazio, al contrario del Napoli, si riscopre insospettabilmente cinica, giocando un intera partita sulle montagne russe, rischiando anche l’incredibile beffa della rimonta. Per fortuna della squadra biancoceleste, per i partenopei è serata di rimpianti e Higuain (dopo una straordinaria doppietta) calcia alto il rigore decisivo. Il destro in curva permette alla Lazio di rifiatare e di scalfire le poche certezze di un Napoli che si spegne così come si era acceso, per caso. Il finale è di Onazi e Klose, di Felipe Anderson che può dimenticare l’errore del 2-2, di Marchetti che chiude coi pugni stretti per il mal di schiena e di Stefano Pioli, che ha portato sul terzo gradino del podio una formazione che a inizio anno a stento veniva inserita fra le pretendenti per l’Europa. Rafa Benitez, invece, lascia fra i fischi. Doveva quantomeno lottare per lo scudetto, chiude mestamente e sorprendentemente quinto, superato in extremis anche dalla Fiorentina. Nonostante tutto però il suo futuro è al Bernabeu, un motivo in più, almeno per lui, per poter sorridere.

domenica 31 maggio 2015

Serie A: Il Milan chiude in bellezza nel segno degli ex.

Il Milan finisce il campionato con una vittoria in rimonta e, a meno di clamorosi sviluppi, si prepara a "salutare" Inzaghi. All'Atleti Azzurri d'Italia i rossoneri battono 3-1 l'Atalanta e chiudono la stagione a quota 52 punti. La vittoria con l'Atalanta non riscatta certo una stagione fallimentare, ma lascia comunque in eredità alcune considerazioni sul futuro rossonero. A conti fatti, Pippo paga i tanti infortuni, una rosa allestita con prestiti e parametri zero e i "peccati" di gioventù nella gestione del gruppo, ma mantiene intatta la stima del popolo milanista, che continuerà a ricordarlo come l'eroe di Atene. Per completare un'annata complicata, ai rossoneri mancava solo l'ultimo tassello. E a Bergamo è arrivata una vittoria in rimonta. Dettaglio importante per chi è costretto a pensare al futuro ripartendo da zero. All'Atleti Azzurri d'Italia in palio c'è poco. Niente, a dirla tutta. E in campo le squadre si affrontano a viso aperto. Una doppietta dell'ex Bonaventura e un rigore di Pazzini condannano una buona Atalanta. A prescindere da chi guiderà la truppa la prossima stagione, per Inzaghi è una serata positiva. Piena di rimpianti però.


martedì 19 maggio 2015

Serie A: Napoli e Fiorentina vittorie dal sapore di Europa.

Una vittoria per rimanere in scia europa. Il Napoli, anche se con inaspettata fatica,  supera di misura il Cesena grazie ad un incontenibile Mertens e risponde alle vittorie di Roma e Lazio. La corsa Champions continua ancora e a riguardo il prossimo turno potrebbe essere decisivo per recuperare punti importanti. Bisogna però passare attraverso una vittoria una vittoria a Torino allo Stadium. A Firenze invece la Fiorentina cala il tris e ottiene un importante successo che rafforza la sua posizione in vista del rush finale per la conquista dei posti validi per l'Europa League. Il campionato entra nel vivo più che mai.



lunedì 18 maggio 2015

Serie A: Vincono Lazio e Roma. Retrocede il Cagliari.

Nella 36 esima giornata di Serie A continua il testa a testa tra Roma e Lazio per il secondo posto. I giallorossi in battono in rimonta l'Udinese (2-1) mentre gli uomini di Pioli nell'anticipo serale del sabato espugnano Marassi grazie ad un gol di Novaretti. Stesera attesa la risposta del Napoli, impegnato al San Paolo contro il Cesena. Nelle altre partite del pomeriggio il Genoa rimonta l'Atalanta  (1-4) grazie ad uno scatenato Iago Falque, e nonostante la sconfitta si salva aritmeticamente grazie alla sconfitta al Sant'Elia del Cagliari contro il Palermo (1-0). Il Torino vince senza troppe difficoltà in casa contro il Chievo grazie alla doppietta di Maxi Lopez. Il Verona rimonta l'Empoli e vince 2-1 al Bentegodi. Infine per la corsa all'Europa League atteso il match della Fiorentina contro il Parma.



Serie A: Berardi è super. Milan sconfitto a Sassuolo.

Non c'è nulla da fare. Berardi quando vede le tinte rossonere si scatena. 7 gol in 2 stagioni contro il Milan. Chissà che cosa starà pensando la Juventus proprietaria del cartellino. Magari qualche pensierino sul riportarlo alla base sarà anche venuto ai dirigenti bianconeri. Il Milan dal canto suo, orgoglio a parte per una rimonta non riuscita, ha avuto l'ennesima dimostrazione che le basi ci sono ma bisogna ricostruire. Tutto passa dalla decisione di Berlusconi in merito alla cessione delle quote di minoranza della società e dalla scelta di chi sarà il nuovo tecnico per la prossima stagione, anche perché la riconferma di Inzaghi, per quanto non così scontata, sembra difficile. Il Milan non ha certezze, il Sassuolo per ora ne ha una grande: Berardi.



sabato 16 maggio 2015

Serie A: La Juve B rimonta l'Inter. La Samp non ne approfitta.

Moratti in occasione del suo 70 esimo compleanno aveva chiesto un successo neroazzurro contro la Juventus. Successo che avrebbe lanciato l'Inter nella corsa all'Europa League. Successo che non arriva per i soliti motivi: l'Inter crea ma non concretizza abbastanza e alla fine se non segni quanto crei l'avversario ti punisce, soprattutto se quell'avversario si chiama Juventus. Per fortuna dell'Inter c'è la Lazio che dopo aver perso troppi punti, tre dei quali proprio contro gli uomini di Mancini, nella volata Champions, espugna Marassi battendo di misura la Sampdoria. Corsa all'Europa League ancora aperta mentre la Lazio mette pressione alla Roma e al Napoli obbligandole al successo per non perdere l'occasione dell'accesso nell'Europa che conta.


lunedì 11 maggio 2015

Serie A : Roma e Lazio sconfitte. Stop Napoli. L'inter crede nell'Europa.

Nella 35°a giornata di Serie A la lotta per i posti Champions non subisce particolari modifiche. La Roma perde a San Siro (2-1) contro un Milan che ormai non ha più nulla da chiedere a questo campionato. La Lazio nel posticipo serale della Domenica ridotta in nove da qualche errore arbitrale di troppo perde contro l'Inter (2-1). Il Napoli però perde l'ennesima occasione di avvicinare la zona Champions pareggiando a Parma (1-1). Nel pomeriggio altro verdetto importante: Il Cesena perde in casa contro il Sassuolo (2-3) e retrocede aritmeticamente in Serie B. La lotta per un posto in Europa League si fa sempre più agguerrita con Fiorentina e Sampdoria che vinco in trasferta rispettivamente contro Empoli (2-3) e Udinese (1-4). Fa un passo importante verso la salvezza l'Atalanta vittoriosa a Palermo (2-3).  La Juve frena in casa (1-1) contro il Cagliari che rovina la festa scudetto. Infine Finisce 2-2 il derby di Verona con Luca Toni che continua la sua lotta personale contro Tevez e Icardi per il titolo di capocannoniere di Serie A.Mancano solo tre giornate alla fine ma questo campionato è ancora tutto da vivere.



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lunedì 9 marzo 2015

Serie A : Juve, mani sullo scudetto. Napoli,aggancio Lazio.

Ancora una volta la Juventus ( impegnata stasera contro il Sassuolo) ha la possibilità di chiudere, anche se non matematicamente, ma moralmente, la corsa scudetto. La Roma, sua inseguitrice, infatti rallenta ancora soffrendo e infine pareggiando a reti bianche contro il Chievo. Il Napoli dal canto suo non ne approfitta e non accorcia causa dello stop in rimonta in casa contro una mai arrendevole Inter (2-2). In zona Europa stasera scontro decisivo tra Lazio e Fiorentina. La Sampdoria batte il Cagliari ( che esonera nel post gara Zola) 2-0. Frena il Genoa rallentato dall'Empoli e crolla dopo 12 risultati utili consecutivi anche il Torino (3-2 contro l'Udinese)  sotto gli occhi di Villas Boas, l'allenatore dello Zenit, prossimo avversario proprio degli uomini di Ventura in Europa League. Il Milan di Inzaghi subisce un pareggio beffa casalingo contro il Verona che potrebbe aver aperto definitivamente il capitolo esonero per l'allenatore rossonero ( si parla di Brocchi o Tassotti come traghettatori fino a giugno). Infine in zona retrocessione torna a giocare, dopo le tante polemiche, il Parma che ottiene un pareggio contro l'Atalanta del neo allenatore Reja mentre il Cesena ottiene un buon punto al manuzzi contro il Palermo.


10/03 Mancavano due partite importanti per chiudere la 26°a giornata di Serie A. Due partite che hanno ribadito che la Juventus di Alllegri tra alti e bassi ha avuto rivali non all'altezza che non hanno saputo approfittare degli stop bianconeri anzi hanno loro stesse fornito l'occasione per allungare. Ieri sera un gioiello di Pogba ha steso il Sassuolo e ha lanciato i bianconeri verso la conquista ormai quasi annunciata dello scudetto. In zona Europa il pareggio casalingo contro l'Inter costa al Napoli, l'aggancio della Lazio che, trascinata da Klose, batte nettamente (4-0) una Fiorentina mai all'altezza dei biancocelesti. La lotta per la Champions e per l'Europa League è ancora aperta quella per lo scududetto forse non più.

lunedì 2 marzo 2015

Serie A : Lazio incontenibile. Cadono Napoli e Inter.

La  25°a giornata di Serie A, che  si chiuderà con il posticipo scudetto tra Roma e Juventus, riserva  due sorprese importanti. La prima è lo stop dell'Inter di Mancini che dopo tre vittorie consecutive cade in casa   (1-0) contro un Fiorentina cinica ed eroica ( rimasta in 9 causa due infortuni a sostituzioni esaurite).  La seconda è la sconfitta a Torino del Napoli di Benitez. Gli azzurri giocano una brutta partita regalando più di un tempo agli avversari e pagano un errore di marcatura su calcio d'angolo (gol di Glik). A nulla serve l'ingresso, forse troppo tardivo, di Gabbiadini ( che prende anche un palo su punizione a Padelli battuto). Continua invece lo stato di grazia della Lazio, che trascinata da un inarrestabile Felipe Anderson e da Klose (300°gol) umilia il Sassuolo (3-0). Vince anche la Sampdoria che batte in rimonta l'Atalanta 2-1. In zona retrocessione vince la sfida salvezza il Verona che batte uno sfortunato Cagliari 2-1 e vince anche il Cesena che ottiene tre punti fondamentali battendo l'Udinese di Stramaccioni. Infine nell'anticipo del sabato fa un passo indietro il Milan che non va oltre lo 0-0 contro il Chievo, allontanandosi ulteriormente dalla zona Europa. 


lunedì 23 febbraio 2015

Serie A: La resa della Roma. Il ritorno del Milan.

In Serie A la 24°a giornata si apre all'insegna delle partite che, per motivi diversi, vengono rinviate. La crisi societaria del parma coinvolge anche la partita della Domenica ( troppe incertezze sulla sicurezza). A Genoa, pioggia forte e scarsa attenzione nella manutenzione del campo, non consentono di giocare il derby (rimandato a martedì ore 18:30). La vera notizia clamorosa è però l'ennesimo pareggio della Roma (1-1), stavolta a Verona, che nonostante il tanto acclamato ritorno di Gervinho, non sa più vincere. Può solo sorridere la Juventus che vittoriosa contro l'Atalanta (2-0) allunga in classifica. Potrebbe inoltre sorridere anche il Napoli che in caso di vittoria oggi al San Paolo contro il Sassuolo, ridurrebbe i punti di distacco dai giallorossi. Nelle altre partite, prova a risollevarsi il Milan che  dopo un primo tempo promettente con non poca fatica batte il Cesena a San Siro grazie al gol di Bonaventura e alla prima rete stagionale di Giampaolo Pazzini. La Lazio, trascinata da Candreva ( che poi si fa anche male esultando), supera il Palermo 2-1. Non si fanno male invece Fiorentina e Torino che dopo una partita equilibrata a reti bianche si scatenano nel finale regalando 5 minuti di fuoco. Finisce 1-1. In zona retrocessione l'Empoli di Sarri batte 3-0 il Chievo.  In attesa delle partite di Inter e Napoli e dei recuperi di Sampdoria e Udinese, il messaggio che sta arrivando da questo campionato è chiaro: rimane solo la lotta per l'Europa.

25/02  Si chiude la 24°a giornata di serie A. Nei posticipi il Napoli, trascinato da Duvan Zapata, batte un buon Sassuolo che regge fino al primo gol, poi si perde sotto i colpi della squadra di Benitez (2-0). L'Inter di Mancini riesce in quello che Mazzarri non era riuscito mai a fare: tre vittorie di fila. Lo fa espugnando il campo del Cagliari, soffrendo maledettamente in difesa, grazie al solito Mauro Icardi (le voci sul suo addio a fine stagione sono sempre più insistenti). Nel derby della lanterna finisce 1-1 con il Genoa che forse avrebbe meritato qualcosa in più.