La "pulce" argentina, che pochi mesi fa ha vinto il suo terzo Pallone d'oro consecutivo,
eguagliando Michel Platini, è stato ieri sera, in Barcellona-Bayer Leverkusen 7-1, il
primo calciatore a segnare una cinquina(dai gironi in poi) nella moderna Champions League.
Nella vecchia Coppa dei Campioni sono stati dieci i calciatori a fare la cosiddetta
'manita': tra questi, unico di un club italiano, Josè Altafini nella gara del 12 settembre 1962,
Milan-Union Lussemburgo finita 8-0 per i rossoneri. Messi di fatto ha migliorato il suo stesso
record superando il poker rifilato all'Arsenal il 6 aprile 2010 in Barcellona-Arsenal finita 4-1 per
i blaugrana .
Fin dal quel lontano maggio 2005, giorno in cui del suo primo gol ufficiale con la maglia
del Barcellona, si spreacno gli aggettivi per definire Lionel Messi. Sette anni e 227 reti
dopo in Spagna hanno dovuto scomodare la figura di Dio per definere il fuoriclasse argentino.
In Spagna il titolo che campeggia su tutti i principali quotidiani sportivi iberici è "La Manita de Dios".
Paragone che rende giustizia all'alieno di casa Barcellona e che riapre un dilemma a cui dar risposta sembra
essere impossibile: meglio Messi o Maradona? C'è chi ancora vota il Pibe de Oro per il Mondiale vinto, praticamente
da solo, a Messico 86, mentre la nuova generazione di calciatori non ha dubbi e dice Messi.
Ma paragone a parte la cinquina rifilata al Bayer Leverkusen in Champions League ha messo, se mai ce ne fosse bisogno, il punto esclamativo sull'immensità dell'alieno del Barca .

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