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venerdì 21 agosto 2015

Europa League: E' la serata delle rimonte pazzesche. Flop Athletic.

L'andata del playoff di Europa League regala tre ribaltoni incredibili. A cominciare col più pazzo di tutti. Il successo del Borussia Dortmund 4-3 fuori casa in Norvegia contro l'Odd. Gialloneri clamorosamente sotto 3-0 dopo 22' (Samuelsen, Nordkvelle e Ruud) ma capaci di farne 4 grazie alla doppietta di Aubameyang e ai gol di Kagawa e Mkhitaryan. Sbalordisce il risultato che arriva dalla Slovacchia: l'Athletic Bilbao riesce a farsi rimontare da 0-2 (Zuloaga e Sola) fino al 3-2 (Paur e doppietta di Willian con gol vittoria al 94') dallo Zilina e passa così brevemente dalla festa per il trionfo in Super Copa contro il Barcellona alla paura dell'eliminazione dalle coppe internazionali.Nel pomeriggio altra incredibile rimonta dell'Astra sull'Alkmaar. Da 0-2 a 3-2: a segno anche l'ex Inter Denis Alibec. Mini rimonta anche per il Southampton di Graziano Pellè: sotto in casa all'intervallo col Midtjylland, all'11' della ripresa riesce a far 1-1 con Rodriguez su rigore ma per la qualificazione ora si fa dura.Pesante tonfo del Vojvodina (giustiziere della Samp di Zenga) in Repubblica Ceca. Il Plzen vince facile 3-0. L'Ajax torna a sorridere in campo europeo. Dopo la retrocessione dalla Champions ad opera del Rapid Vienna, la squadra di Amsterdam vince 1-0 contro i cechi dello Jablonec, decisivo il gol su rigore del polacco Milik al 9' della ripresa. Il Saint Etienne non va oltre l'1-1 in Moldavia contro il Milsami. Per i francesi fa tutto Hamouma: sbaglia un rigore, segna il momentaneo 0-1 e poi si fa espellere. Tre rigori (uno sbagliato) e un autogol nel 5-1 del Krasnodar sull'HJK Helsinki. Manita anche del Paok che distrugge 5-0 i danesi del Brondby permettendosi il lusso di sbagliare pure un penalty nel finale di gara. Diego e Nani non sfondano contro l'Atromitos di Napoleoni, al 90' però il guizzo di Van Persie regala la vittoria esterna (0-1) al Fenerbahce.

LE ALTRE PARTITE Molde-Standard Liegi 2-0, Liberec-Hajduk Spalato 1-0, Sparta Praga-Thun 3-1, Zorya-Legia Varsavia 0-1, Gabala-Panathinaikos 0-0, Dinamo Minsk-Salisburgo 2-0, Young Boys-Qarabag 0-1, Rabotnicki-Rubin Kazan 1-1, Steaua Bucarest-Rosenborg 0-3, Altach-Belenenses 0-1, Bordeaux-Almaty 1-0, Lech Poznan-Videoton 3-0.

mercoledì 3 giugno 2015

Serie A: Il Genoa rinuncia alla licenza Uefa. In Europa ci va la Samp.

La Sampdoria è la terza italiana qualificata all'Europa League 2015/16. Il Genoa, infatti, ha ritirato il ricorso presentato al Collegio Arbitrale delle Licenze Uefa presso il Coni, accettando di conseguenza la sentenza della Commissione di secondo grado che ha negato ai rossoblù la licenza per la prossima stagione. Al posto della società di Preziosi si qualifica dunque la Sampdoria, giunta al settimo posto in campionato dietro al Grifone.
"Alla luce dell'insistenza, della richiesta della Figc del rigetto del ricorso - spiega l'avvocato del club Mattia Grassani, al termine della breve udienza dinanzi al Collegio Arbitrale delle Licenze Uefa, presso il Coni - e alla luce della giurisprudenza molto rigorosa in fatto di termini perentori, per un senso responsabilità e rispetto delle istituzioni sportive e della controparte Figc, è stata presentata una dichiarazione di rinuncia al reclamo e quindi il procedimento sarà archiviato con conferma della decisione di secondo grado".

venerdì 15 maggio 2015

Europa League : svanisce il sogno italiano.

Il sogno del calcio italiano svanisce. Al momento del sorteggio della semifinale la sorte aveva stabilito che sì una finale tutta italiana si poteva sognare. Purtroppo questo sogno ha dovuto fare i conti con la realtà, una realtà amara. All'andata un pareggio beffa per il Napoli e una sconfitta senza diritto di replica per la Fiorentina. Ieri il ritorno. Sfide che hanno visto il Napoli crollare sotto il diluvio di Kiev e la Fiorentina uscire a testa bassa dopo aver subito una seconda sconfitta senza essersi tolta la soddisfazione di segnare almeno un gol. Rimane solo quel tremendo rammarico dettato dalla consapevolezza che questa Europa League poteva essere di un'italiana invece l'Italia torna a casa per l'ennesima volta ad un passo da quella finale tanto ambita. Ora per il rilancio del calcio italiano rimane la Juve e a noi, tifosi bianconeri o no, non rimane che sperare che almeno in Champions il sogno diventi realtà.


venerdì 8 maggio 2015

Europa League: Serata no per le italiane. Il sogno rischia di svanire.

Dopo le buone speranze che aveva lasciato la serata di Champions League con il successo della Juventus sul Real a Torino ecco che i sogni del calcio italiano cominciano a scontrarsi con la realtà. Una realtà che dice Fiorentina umiliata a Siviglia con un netto 3 a 0 (doppietta di Aleix Vudal), che lascia poche speranze di replica per il ritorno, e Napoli bloccato in casa 1-1 dal Dnipro e da qualche errore arbitrale di troppo. Se da una parte dal lato della Fiorentina si cerca di alimentare quel piccolo barlume di speranza dal lato Napoli c'è da fare i conti con l'ira del presidente De Laurentis che attacca la federazione e Platini. Troppo grave la svista arbitrale in occasione del pareggio del Dnipro. Un errore che potrebbe compromettere la qualificazione del Napoli che però deve avere il giusto peso perché la qualificazione è ancora a portata di mano. Il countdown è già iniziato con la speranza che il calcio italiano possa continuare a sognare.


venerdì 27 febbraio 2015

Europa League : L'Italia mette 5 mani sulla coppa. Oggi i sorteggi

Nessuno lo avrebbe mai potuto pronosticare. Dopo le partite d'andata che avevano lasciato aperta qualsiasi possibilità ecco arrivare il verdetto finale: passano tutte e 5 le italiane. La vera impresa la fa il Torino che batte l'Atletico Bilbao espugnando il San Mames(2-3) diventando la prima italiana ad averlo fatto. La Fiorentina invece soffre molto ma doma il Tottenham sfruttando l'arma del contropiede (2-0). Inter e Napoli invece si limitano a gestire e vincono di misura (1-0 per entrambe). La Roma invece in un'atmosfera calda (che porta alla sospensione della gara per una decina di minuti) vince contro il Feyenoord grazie alla rete di Gervinho (1-2). Oggi i sorteggi.


13.15 Iniziati i sorteggi.

13.20 Ecco i sorteggi:

Everton vs  D.Kiev
Dnipro vs Ajax
Zenit vs Torino
Wolfsburg vs Inter 
Villareal vs Siviglia
Napoli vs D.Mosca
Brugge vs Besiktas
Roma vs Fiorentina

Fortunato solo il Napoli tra le italiane. La sfida più dura tocca ancora una volta al Torino di Ventura. Non si è riusciti ad evitare il derby italiano. Dopo quello dell'anno scorso tra Fiorentina e Juventus ecco quello che vede coinvolto nuovamente la Fiorentina stavolta contro la Roma.




venerdì 7 dicembre 2012

E. League : Napoli - Rosati 1-3

Il risultato è amaro, i contenuti no. Con la qualificazione ai sedicesimi di Europa League già guadagnata (insieme al Dnipro, che ha chiuso il girone al primo posto), il Napoli cade 3-1 al San Paolo contro il Psv Eindhoven sotto i colpi di Matavz, vecchia conoscenza di Bigon e De Laurentiis. L'attaccante sloveno, che nel gennaio del 2011 sembrava ad un passo dal trasferimento in azzurro, firma una tripletta al San Paolo dopo la rete iniziale di Cavani.Le motivazioni alla vigilia dell'ultimo match del girone di Europa League rasentavano lo zero. Contro il Psv ancora una volta il Napoli ha dimostrato però di avere due squadre ben distinte in rosa: quella dei titolari e quella degli altri. Due squadre con valori decisamente diversi e non è un caso che nella disfatta contro gli olandesi, bis impietoso dell'andata, a onorare la bandiera napoletana sia stato sempre il solito Cavani.I novanta minuti dal punto di vista tecnico hanno raccontato poco, frutto anche di una qualificazione già acquisita da una parte e già mandata all'aria dall'altra. Gli errori, più da una parte che dall'altra, hanno recitato il ruolo da protagonista.Sotto questo punto di vista è Rosati a prendersi lo scettro dell'interprete principale. Ancora una volta come in tutte le precedenti uscite di Europa League veste i panni del cuoco cucinando una frittata dietro l'altra. Alla mezz'ora Depay colpisce il palo con una grande conclusione dal limite, sul prosieguo dell'azione Rosati sbaglia l'intervento su Van Ooijen e Matavz firma il pareggio, rispondendo a Cavani. Dopo qualche minuto di sbandamento, il Napoli torna in avanti e va vicino al secondo gol con Cavani e Vargas. Nel finale di tempo, però, ancora una leggerezza di Rosati su un tiro non irresistibile di Lens regala a Matavz un'altra rete. Nella ripresa la reazione delle seconde linee di Mazzarri non arriva. La partita si trascina stancamente fino al triplice fischio finale e l'unico sussulto arriva ancora dallo sloveno Matavz, bravo a capitalizzare al meglio il contropiede olandese e firmare la tripletta.Con il risultato ormai segnato, c'è almeno l'occasione per i tifosi del Napoli di ammirare qualche scatto di Roberto Insigne, classe '94. Il cambio con Cavani sembra già una staffetta proiettata verso il futuro.

giovedì 8 novembre 2012

Napoli : quando si fa dura il bomber risponde !!

Un solo nome… Edinson Cavani! Non c’è nient’altro da aggiungere nella vittoria del Napoli contro il Dnipro.Il Napoli doveva reagire dopo le due deludenti trasferte europee e quel pareggio che aveva tanto il sapore di beffa, per come arrivato, contro il Torino in campionato. La reazione è arrivata e sa di risposta agli scettici che affermavano che il Napoli considerava questo percorso europeo di importanza decisamente relativa. Dopo un avvio illusorio, siglato dal vantaggio di Cavani e da quelche occasione gol per Dossena,sembrava il solito Napoli.Troppe distrazioni e leggerezze difensive poca concretezza e poche idee in attacco. Poi l'ingresso di Insigne e Hamsik, prima, quello di Pandev, poi, e tutto cambia. Il Napoli è agguerrito, si fa spiengere dalla forza d'orgoglio da un pubblico che, dopo un ora di fischi nei confronti degli uomini di Mazzarri, torna ad essere l'uomo in più e ribalta tutto. Cavani abbandona le vesti da attaccante smmarrito e mette quelle da alieno. Risultato? seconda vittoria per il Napoli in Europa League contro un buon Dnipro che nulla può contro il Matador Cavani, autore di quattro goal e vero mattatore della squadra partenopea. Insomma soliti limiti difensivi, ma con questo bomber tutto passa in secondo piano.