Intrecci "romantici" con vista sul passato, scontri tra big e gironi di ferro. Questi i verdetti del sorteggio effettuato nel pomeriggio di ieri a Montecarlo. Un girone duro per la Juventus, un altro difficile ma non impossibile per la Roma, con il fascino di affrontare Messi e Neymar. A fargli compagnia Bayern Leverkusen e Bate Borisov. La squadra di Allegri, finalista lo scorso anno, dovrà vedersela con il Manchester City di Yaya Tourè e Aguero,con il Siviglia detentore dell'Europa League e forte degli ex Immobile e Llorente (trasferitosi in Spagna proprio in questa sessione di mercato) e con quel Borussia Moenchengladbach elettrizzato dal ritorno nella massima competizione europea. E' andata bene al Manchester United, che veniva dai preliminari ed era in seconda fascia: la sua nuova stella Depay, erede della mitica maglia n.7 dei Red Devils, vivrà subito il brivido dell'ex contro il Psv Eindhoven, ma Wolfsburg e il Cska Mosca del redivivo Doumbia sono rivali decisamente alla portata di Rooney e compagni. Bayern Monaco e Arsenal dovrebbero avere vita facile nel girone F, mentre il gruppo forse meno stimolante dal punto di vista tecnico è il C con Atletico Madrid, Benfica, Galatasaray e gli esordienti assoluti dell'Astana. Ritorno al passato per Mourinho che nel girone G ritrova il "suo" Porto insieme a Dinamo Kiev e M.Tel Aviv. Sfida dal grande fascino anche ma anche ritorno alle origini per Ibrahimovic e il Psg nel Girone A con Chelsea,gli svedesi del Malmoe (città d'origine proprio di Ibra) e lo Shakhtar. Infine nel giorne H si affronterano Valencia, Zenit, Lione e Gent.
GUADAGNI AUMENTATI Da quest’anno, fra l’altro, la UEFA ha aumentato i bonus economici che corrisponderà alle varie squadre (in tutto il torneo, distribuirà un miliardo e 257 milioni di euro): a ciascuna squadra che parteciperà alla fase a gironi verranno dati 12 milioni di euro – erano otto, fino all’anno scorso – più una quota in base ai diritti televisivi che cambia di paese in paese (il cosiddetto “market pool”) e infine dei premi legati ai risultati: 1,5 milioni di euro per ogni vittoria e 500mila euro per ciascun pareggio.
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venerdì 28 agosto 2015
mercoledì 12 agosto 2015
Supercoppa Uefa: Nel segno di Pedro. Il Barcellona vede il sextete
Capolavori, errori, coraggio, mosse tattiche, l'illusione e limmediata delusione, il ribaltamento di una situazione che sembrava ormai scontata, la suspanse e ancora una delusione e , al tramonto, l'atto finale dell'uomo che non doveva esserci. Questa finale di Supercoppa Uefa la porta a casa il Barcellona grazie ad un gol di Pedro nei supplementari. Proprio quel Pedro che ha già pronte le valigie con direzione Manchester (sfonda United) e che sarebbe già stato lì se il caso non averbbe portato Neymar ad avere gli orecchioni. Il Siviglia dal canto suo se ne torna in Spagna con la testa bella alta, con l'orgoglio di aver resuscitato una partita che sembrava già segnata ma anche con il rimpianto di non esser riscito a portarla ai rigori per troppa poca cattiveria in area di rigore avversaria, proprio nei minuti finali. Vince dunque il Barcellona che mette il quarto mattone verso un ennesimo traguardo storico.
LA PARTITA L'incipit non delude le attese. Tre capolavori argentini su punizione. Il primo lo ha disegnato Banega, regalando il momentaneo vantaggio al Siviglia, gli altri due li ha pennellati Messi (con annessi paragoni a quella punizione in area di Maradona contro la Juve), siglando prima il pareggio e poi il sorpasso blaugrana. E' un Barcellona troppo superiore, un'orchestra sicura dei propri mezzi con il Siviglia in totale balia degli avversari. Arrivano prima il 3-1 siglato da Rafinha (preferito inizialmente a Pedro) poi a inizio ripresa il 4-1 di Suarez che approfitta di un errore grossolano della difesa avversaria. Questo Siviglia non sembra in grado di poter tener testa al potere blaugrana, ma talvolta basta una scintilla per scatenare un incendio. Ecco allora che prima arriva la scintilla (gol di Reyes) poi arriva l'incendio: Mariano in difesa, Coke spotstato in mezzo, Krychowiak riportato a centrocampo e Banega più avanti a rifinire. Mosse tattiche che siglano prima il 4-3 di Gameiro su rigore e poi il 4-4 di Konoplyanka su assist del neo-entrato Immobile.
SUPPLEMENTARI Nei supplementari saltano tutte le tattiche, con vista dei giocatori di entrambi le squadre annebbiata dalla stanchezza. Le occasioni sono tante ma nessuno riesce a dare il colpo di grazia. Quando tutto sembra esser avviato verso i rigori ecco l'uomo della Provvidenza blaugrana , Pedro, a dare la sentenza definitiva al match, ringraziando il gentile omaggio di Rami che nel finale ha l'occasione per rimettere in discussione tutto ma spedisce a lato. Finisce qui e la festa Barca può cominciar.
LA PARTITA L'incipit non delude le attese. Tre capolavori argentini su punizione. Il primo lo ha disegnato Banega, regalando il momentaneo vantaggio al Siviglia, gli altri due li ha pennellati Messi (con annessi paragoni a quella punizione in area di Maradona contro la Juve), siglando prima il pareggio e poi il sorpasso blaugrana. E' un Barcellona troppo superiore, un'orchestra sicura dei propri mezzi con il Siviglia in totale balia degli avversari. Arrivano prima il 3-1 siglato da Rafinha (preferito inizialmente a Pedro) poi a inizio ripresa il 4-1 di Suarez che approfitta di un errore grossolano della difesa avversaria. Questo Siviglia non sembra in grado di poter tener testa al potere blaugrana, ma talvolta basta una scintilla per scatenare un incendio. Ecco allora che prima arriva la scintilla (gol di Reyes) poi arriva l'incendio: Mariano in difesa, Coke spotstato in mezzo, Krychowiak riportato a centrocampo e Banega più avanti a rifinire. Mosse tattiche che siglano prima il 4-3 di Gameiro su rigore e poi il 4-4 di Konoplyanka su assist del neo-entrato Immobile.
SUPPLEMENTARI Nei supplementari saltano tutte le tattiche, con vista dei giocatori di entrambi le squadre annebbiata dalla stanchezza. Le occasioni sono tante ma nessuno riesce a dare il colpo di grazia. Quando tutto sembra esser avviato verso i rigori ecco l'uomo della Provvidenza blaugrana , Pedro, a dare la sentenza definitiva al match, ringraziando il gentile omaggio di Rami che nel finale ha l'occasione per rimettere in discussione tutto ma spedisce a lato. Finisce qui e la festa Barca può cominciar.
venerdì 3 luglio 2015
Calciomercato estero: tutte le news della notte.
Potrebbe essere negli Stati Uniti il futuro di Kevin-Prince Boateng, chiusa l'esperienza allo Schalke 04. Il ghanese sta valutando in queste ore l'idea, dopo - riferisce Sky - una chiamata dell'Orlando City di Ricardo Kakà, suo compagno di squadra al Milan. Spostandoci in Innghilterra, secondo quanto riportato dalla Bild Angel Di Maria si allontana sempre di più dal Bayern Monaco. Il club tedesco infatti, dopo aver chiesto informazioni, ha deciso di non pagare i 50 milioni richiesti dallo United. Da Manchester all'asse Madrid-Londra: secondo il Thelegraph l'Atletico Madrid è in forte pressing su Santi Cazorla, centrocampista in forza all'Arsenal. Per arrivare al giocatore, secondo il tabloid, i colchoneros potrebbero mettere sul piatto uno scambio con Arda Turan. Sempre da Londra arrivano le prime parole da giocatore del Chelsea per Radamel Falcao, attaccante appena arrivato dal Monaco in prestito: "Sono veramente felice di essere del Chelsea e non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi e aiutare la squadra a raggiungere il nostro obiettivo di vincere il campionato e di tornare ad avere successo in Europa". Lo Stoke City,intanto, risponde al Chelsea per il portiere Begovic e rilancia. Secondo quanto riporta il Sun, infatti, il club inglese oltre all'offerta dei Blues di 8 milioni vorrebbe anche un giocatore in prestito come contropartita: Victor Moses (24), Patrick Bamford (21) o Ruben Loftus-Cheek (19). Josè Mourinho - si legge - pare intenzionato ad accettare la richiesta dello Stoke, in quanto reputa Begovic il portiere ideale per sostituire Cech per fare il dodicesimo a Curtois.Infine spostandoci in Spagna: dopo Rami, arriva un altro colpo per il Siviglia. Si tratta di Yehven Konoplyanka, attaccante ucraino ex Dnipro. Il giocatore ha sostenuto in giornata le visite mediche e in queste ore firmerà un contratto fino al 2019 con il club andaluso.
sabato 27 giugno 2015
Calciomercato Milan: Il nuovo attacco prende forma. Preso Bacca.
Sfumato Jackson Martinez, incassato il no del Psg per Zlatan Ibrahimovic, perso Geoffrey Kondogbia (andato ai cugini del Milan), Adriano Galliani incassa gli sfottò sui Social e piazza il primo grande colpo del mercato rossonero, quello capace di infiammare gli animi dei tifosi. Arriva dal Siviglia il nuovo attaccante per Sinisa Mihajlovic: Carlos Bacca.Dopo aver trovato l'accordo con il calciatore, infatti, i rossoneri hanno raggiunto un'intesa anche con il Siviglia, club proprietario del cartellino, sulle modalità di pagamento. Decisivo il positivo contatto fra Galliani e Monchi. Il giocatore costerà trenta milioni di euro, nelle prossime ore verranno scambiati tutti i documenti. Ormai ci siamo, il Milan piazza lo squillo sul mercato: ecco Bacca.
I DETTAGLI DEL CONTRATTO Per Bacca ci sarebbe un quinquennale tra i 2,5 e i 3 milioni all'anno a salire nel corso della durata del contratto. La cifra esatta dovrebbe essere 2,7 milioni a stagione.
CHI E' CARLOS BACCA Non sarà il Re ma due Europa League con il suo Siviglia possono bastare. Baciate da protagonista, la seconda a Varsavia in particolare. Carlos Bacca ha fatto sognare un popolo sevillista intero, ora per lui si sono spalancate le porte del Milan.Un colombiano alla ribalta. E dire che a 20 anni invitava la gente a salire sull’autobus… Lavoro, fatica e tanta polvere. Prima in Belgio, al Brugges. Poi Siviglia. Sulle orme di Luis Fabiano e Kanoutè. Segnando tanto, senza mai smettere. Gioia e relax. Col sorriso sulle labbra. Ecco chi è Carlos Bacca, il nuovo attaccante pronto a far sognare i suoi nuovi tifosi.
I DETTAGLI DEL CONTRATTO Per Bacca ci sarebbe un quinquennale tra i 2,5 e i 3 milioni all'anno a salire nel corso della durata del contratto. La cifra esatta dovrebbe essere 2,7 milioni a stagione.
CHI E' CARLOS BACCA Non sarà il Re ma due Europa League con il suo Siviglia possono bastare. Baciate da protagonista, la seconda a Varsavia in particolare. Carlos Bacca ha fatto sognare un popolo sevillista intero, ora per lui si sono spalancate le porte del Milan.Un colombiano alla ribalta. E dire che a 20 anni invitava la gente a salire sull’autobus… Lavoro, fatica e tanta polvere. Prima in Belgio, al Brugges. Poi Siviglia. Sulle orme di Luis Fabiano e Kanoutè. Segnando tanto, senza mai smettere. Gioia e relax. Col sorriso sulle labbra. Ecco chi è Carlos Bacca, il nuovo attaccante pronto a far sognare i suoi nuovi tifosi.
venerdì 19 giugno 2015
Calciomercato Roma: Gervinho via. Accordo con Bacca del Siviglia.
"Faremo 3 o 4 acquisti importanti, ma prima bisogna vendere". Queste le premesse di James Pallotta qualche giorno fa. Intanto il direttore sportivo Walter Sabatini, dopo aver chiuso per il ritorno di Andrea Bertolacci e l'arrivo di Iago Falque dal Genoa, sembra vicino a piazzare un colpo : Carlos Bacca, attaccante colombiano del Siviglia. E' lui l'obiettivo della Roma per il ruolo di punta centrale. Nelle ultime ore Sabatini ha incontrato il procuratore del ragazzo, Ivan Ramiro Cordoba: l'intesa con il leggendario difensore dell'Inter è vicina, l'obiettivo è quello di strappare il sì del giocatore per poi presentarsi dal Siviglia con i 25 milioni della clausola rescissoria. L'arrivo di Bacca presuppone la partenza di almeno un paio di punte: Sabatini potrebbe evitare il riscatto di Ibarbo, dal Cagliari e Gervinho ha già salutato la capitale e sarà dell'Al Jazeera per 14 milioni.
lunedì 15 giugno 2015
Calciomercato Estero: Reyes rinnova con il Siviglia. Bojinov riparte dal Partizan Belgrado.
E' ufficiale Josè Antonio Reyes ha rinnovato il proprio contratto con il Siviglia, ha firmato un biennale. Poco distante da Siviglia, spostandosi verso il Portogallo, il Benfica annuncia la cessione al Valencia dell'attaccante brasiliano Rodrigo Moreno. L'attaccante naturalizzato spagnolo ha firmato un contratto fino al 2019. Infine Valeri Bojinov è un nuovo giocatore del Partizan Belgrado. Ad annunciare l'acquisto è stata la stessa società serba con una nota ufficiale. L'attaccante bulgaro, che nell'ultima stagione ha militato nella Ternana, ha firmato un contratto biennale. L'ex attaccante di Parma, Fiorentina e Juventus spiega cosa lo ha convinto a sposare il progetto bianconero: "Mi ha offerto questa possibilità un agente che lavora a stretto contatto con questo club: è venuto a Terni e mi ha detto che a Belgrado mi volevano tutti, a partire dal presidente, il direttore sportivo e l'allenatore. Il Partizan è una squadra che vende campioni, mi dà la possibilità di tornare in Europa visto che faremo i preliminari di Champions League, anche se lì ci vorrà un po' di fortuna. Fame e voglia non mi mancano, mi farò valere".
21:07 BENATIA CHIUDE ALL'ADDIO Il difensore del Bayern Monaco, chiude definitivamente all'addio: "Tutte le estati si parla molto di un mio coinvolgimento con il mercato, ma la verità è che voglio rimanere in Baviera. Ho un contratto e punto a rispettarlo, escludo di partire". Si infrangono così le speranze di almeno due top club in Italia tra cui l'Inter.
21:07 BENATIA CHIUDE ALL'ADDIO Il difensore del Bayern Monaco, chiude definitivamente all'addio: "Tutte le estati si parla molto di un mio coinvolgimento con il mercato, ma la verità è che voglio rimanere in Baviera. Ho un contratto e punto a rispettarlo, escludo di partire". Si infrangono così le speranze di almeno due top club in Italia tra cui l'Inter.
venerdì 5 giugno 2015
Siviglia: Ufficiale il rinnovo di Emery.
Dopo il corteggiamento deciso di molte squadre in Italia e in Europa, Unai Emery ha deciso di legare ancora il suo futuro al Siviglia. E' infatti ufficiale il rinnovo di contratto con il club andaluso fino al prossimo giugno del 2017. Emery aveva chiesto qualche giorno per riflettere. Dopo l'incontro con il presidente del Siviglia, José Castro, è arrivata però la decisione di restare in Spagna: "Sono contento di poter restare qui e giocarmi la Champions League, per cui abbiamo lottato insieme", le parole del tecnico. L'annuncio è arrivato tramite un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della società. Definitivamente tramontato, dunque, il suo possibile approdo al Napoli. La storia al Siviglia di Emery continuerà al Ramon Sanchez Pizjuan.
venerdì 8 maggio 2015
Europa League: Serata no per le italiane. Il sogno rischia di svanire.
Dopo le buone speranze che aveva lasciato la serata di Champions League con il successo della Juventus sul Real a Torino ecco che i sogni del calcio italiano cominciano a scontrarsi con la realtà. Una realtà che dice Fiorentina umiliata a Siviglia con un netto 3 a 0 (doppietta di Aleix Vudal), che lascia poche speranze di replica per il ritorno, e Napoli bloccato in casa 1-1 dal Dnipro e da qualche errore arbitrale di troppo. Se da una parte dal lato della Fiorentina si cerca di alimentare quel piccolo barlume di speranza dal lato Napoli c'è da fare i conti con l'ira del presidente De Laurentis che attacca la federazione e Platini. Troppo grave la svista arbitrale in occasione del pareggio del Dnipro. Un errore che potrebbe compromettere la qualificazione del Napoli che però deve avere il giusto peso perché la qualificazione è ancora a portata di mano. Il countdown è già iniziato con la speranza che il calcio italiano possa continuare a sognare.
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