Un poker da scudetto. La Juve matura il quinto scudetto coi 9 punti di vantaggio sul Napoli e aggiorna la sua corsa: 67 punti nelle ultime 23 gare, ovvero 22 vittorie e un pareggio. L'ultima vittima il Palermo, a cui i bianconeri rifilano quattro gol. Il quinto scudetto consegutivo non sembra più un miraggio come ad inizio stagione. La partita contro il Palermo sembra quasi un copione perfetto che la squadra di Allegri recita in maniera impeccabile. Anche però ai migliori attori capitano gli imprevisti. L'imprevisto bianconero capita al 16'del primo tempo: Marchisio contende il pallone a Vazquez e il ginocchio del regista juventino si piega in modo innaturale. Le smorfie di dolore e la disperazione di Marchisio sono il sintomo di qualcosa di grave: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Stagione finita e addio Europei. Lo stesso beffardo destino che aveva coplito Perin nemmeno una settimana fa. Mal comune mezzo gaudio si dice in questi casi. Così ecco la simpatica proposta del portiere genoano: "io so quello che stai provando...in bocca al lupo. Ps: Tra un esercizio e l'altro...ci vediamo insieme gli Europei?" ha scritto il portiere del Genoa su Facebook rivolgendosi al compagno di nazionale. Pronta la risposta di Marchisio: "È una buona idea amico mio" ha scritto il centrocampista della Juventus. Un tentativo per riderci un pò su.
IL SOGNO STA FINENDO Chi invece non ha nulla da ridere è il Napoli. Dopo la delusione per l'esito del ricorso per la riduzione della squalifica ai danni di Higuain arriva la sconfitta a San Siro contro l'Inter. Una sconfitta viziata da un fuorigioco di Icardi sul primo gol neroazzurro e che spegne quasi definitivamente i sogni scudetto. Quel fuorigioco e l'assenza per squalifica di Higuain, però, non devono esser le attenuanti per giustificare un calo netto di rendimento e di condizione. La matematica non condanna gli azzurri nella corsa al primo posto, ma non consolida nemmeno il secondo. E' e deve essere ancora un campionato tutto da vivere.
