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giovedì 29 novembre 2012

Pallone d'Oro : Rivelati i tre finalisti

C'era da aspettarselo. Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Andres Iniesta. Sono questi i tre giocatori che si contenderanno il Pallone d'Oro 2012. Lo ha annunciato oggi la Fifa a San Paolo.
Nulla da fare, dunque, per Andrea Pirlo, inserito insieme a Buffon e Balotelli nella lista dei 23 candidati, oggi ridotta a soli tre nomi. Peccato. L'ultimo azzuro ad aver ricevuto il premio resta cosi Fabio Cannavaro, premiato in seguito ad un ottimo Mondiale (poi vinto contro la Francia ai rigori) in Germania. A dirla tutta, bravura di Pirlo apparte, non c'è stata questa grosse sorpresa nel vedere quali fossero i tre finalisti che concorreranno all'ambito premio. Due di loro lo hanno già vinto : Ronaldo nel 2008 quando vestiva la maglia del Real e Messi nelle ultime tre edizioni. Dovesse risultare ancora primo l'argentino sarebbe il primo cacliatore della storia a aver ottenuto quattro volte il Pallone d'Oro, scavalcando Cruyff, Platini e Van Basten. Messi peraltro è nei primi tre finalisti per il sesto anno consecutivo. Lo stesso non lo si può dire di Ronaldo che ha saltato l'edizione del 2010 (anno del Triplete interista) quando ci furono tante polemiche per l'esclusione di Milito e Sneijder. Anche Iniesta da questo punto di vista puo dire la sua , ma ha avuto la sfortuna di essere contemporaneo di due mostri sacri come Messi e Ronaldo. Anche se va detto che dopo aver vinto il  secondo europeo consecutivo con la nazionale spagnola aggiunto alla vittoria del Mondiale potrebbero far salire le sue quotazioni.
Sono invece quattro i calciatori italiani nell'elenco dei 55 candidati per il "FIFA FIFPro World XI 2012", il miglior undici dell'anno che sara' svelato il prossimo 7 gennaio a Zurigo, in occasione del Gala per il Pallone d'Oro. La Fifa e il FIFPro, l'Assocalciatori internazionale, hanno completato oggi la lista con i 15 attaccanti in corsa in cui figura anche Mario Balotelli. Con lui Aguero, Benzema, Cavani, Drogba, Eto'o, Falcao, Gomez, Ibrahimovic, Messi, Neymar, Van Persie, Ronaldo, Rooney e Suarez. (AGI) . Scremata anche la lista dei candidati al premio per il miglior allenatore dell'anno: restano in corsa Vicente Del Bosque, José Mourinho e Pep Guardiola. Per quanto riguarda il Pallone d'Oro femminile sono in corsa Marta (BRA), Alex Morgan (USA) e Abby Wambach (USA).

LISTA GIOCATORI SELEZIONABILI PER LA TOP 11
PORTIERI: Gianluigi Buffon (Italia, Juventus), Iker Casillas (Spagna, Real Madrid), Petr Cech (Repubblica Ceca, Chelsea), Joe Hart (Inghilterra, Manchester City), Manuel Neuer (Germania, Bayern Monaco).
DIFENSORI: Jordi Alba (Spagna, Barcellona), Gareth Bale (Galles, Tottenham), Giorgio Chiellini (Italia, Juventus), Ashley Cole (Inghilterra, Chelsea), Dani Alves (Brasile, Barcellona), David Luiz (Brasile, Chelsea), Patrice Evra (Francia, Manchester United), Rio Ferdinand (Inghilterra, Manchester United), Mats Hummels (Germania, Borussia Dortmund), Branislav Ivanovic (Serbia, Chelsea), Vincent Kompany (Belgio, Manchester City), Philipp Lahm (Germania, Bayern Monaco), Marcelo (Brasile, Real Madrid), Javier Mascherano (Argentina, Barcellona), Pepe (Portogallo, Real Madrid), Gerard Pique' (Spagna, Barcellona), Carles Puyol (Spagna, Barcellona), Sergio Ramos (Spagna, Real Madrid), John Terry (Inghilterra, Chelsea), Thiago Silva (Brasile, Paris St-Germain).
CENTROCAMPISTI: Xabi Alonso (Spagna, Real Madrid), Sergio Busquets (Spagna, Barcellona), Cesc Fabregas (Spagna, Barcellona), Steven Gerrard (Inghilterra, Liverpool), Eden Hazard (Belgio, Chelsea), Andres Iniesta (Spagna, Barcellona), Frank Lampard (Inghilterra, Chelsea), Luka Modric (Croazia, Real Madrid), Mesut Oezil (Germania, Real Madrid), Andrea Pirlo (Italia, Juventus), Franck Ribery (Francia, Bayern Monaco), David Silva (Spagna, Manchester City), Bastian Schweinsteiger (Germania, Bayern Monaco), Yaya Toure' (Costa d'Avorio, Manchester City), Xavi Hernandez (Spagna, Barcellona).
ATTACCANTI: Sergio Aguero (Argentina, Manchester City), Mario Balotelli (Italia, Manchester City), Karim Benzema (Francia, Real Madrid), Edinson Cavani (Uruguay, Napoli), Didier Drogba (Costa d'Avorio, Shanghai Shenhua), Samuel Eto'o (Camerun, Anzhi Makhachkala), Radamel Falcao (Colombia, Atletico Madrid), Mario Gomez (Germania, Bayern Monaco), Zlatan Ibrahimovic (Svezia, Paris Saint-Germain), Lionel Messi (Argentina, Barcellona), Neymar (Brasile, Santos), Robin van Persie (Olanda, Manchester United), Cristiano Ronaldo (Portogallo, Real Madrid), Wayne Rooney (Inghilterra, Manchester United), Luis Suarez (Uruguay, Liverpool).

Soccavo : arriva la ZTL a via Epomeo


La Ztl arriva anche a Soccavo. Battezzata il 19 Novembre, scatta dalle 9 alle 20 ed è in vigore sette giorni su sette. È la nuova area pedonale decisa dall’assessore alla mobilità Anna Donati che crea già diversi malumori tra i consiglieri della nona e decima municipalità e tra i residenti che sarebbero pronti a raccogliere le firme (già si intavedono i primi volantini per una petizione). Il tratto di area pedonale riguarda via Epomeo, nel dettaglio la zona a traffico limitato andrà da via Montevergine a via Spartaco. Un esperimento in una zona dove si può fare una lunga passeggiata tra i negozi.
L’ordinanza con durata temporanea, scattata lunedì 19 Novembre e si concluderà il prossimo 19 febbraio. Tre mesi, poi si vedrà cosa fare, se dar seguito all’iniziativa (prevale questa ipotesi) o se invece concludere la sperimentazione dopo soli 90 giorni, per consentire anche ad un area non centralissima di vivere il quartiere in maniera diversa. Una scommessa per l’assessore alla mobilità Anna Donati che tende ad allargare sempre di più - come avviene peraltro in altre città italiane - le zone a traffico limitato. Si riduce lo smog, si scoraggiano i cittadini a utilizzare l’auto e si incoraggiano a prendere i mezzi pubblici (anche se ridotti all’osso). L’ordinanza è articolata. Anche in questo caso ci saranno delle deroghe, degli orari ben precisi per il carico e scarico delle merci e verrà messo in piedi (salvo ripensamenti dell’ultima ora) il meccanismo dei permessi per i residenti. In sostanza,comunque, non dovrebbe creare grossi disagi. Per quanto concerne la Ztl del Mare, invece, l’ordinanza è in fase di limatura e a palazzo San Giacomo si ipotizza che il provvedimento «ponte» possa essere definito prima del 30 novembre. Al contrario bisognerà ancora attendere per l’entrata in vigore della Ztl Chiaia. I varchi elettronici sono pronti da mesi, i lavori sono stati completati da tempo, i permessi in buona parte sono stati rilasciati, ma manca ancora l’energia. Insomma ci sono tutti i presupposti per una città all’avanguardia.

 

Edenlandia : Si intravede uno spiraglio di luce


Il futuro di Edenlandia non è più così nero. Dopo tante voci un elemento concreto: il colosso Brainspark (società di “leisure” cioè tempo libero e divertimento, quotata alla Borsa di Londra) presenta due offerte. La prima per rilevare il parco giochi Edenlandia e la seconda, invece, per lo zoo. Il gruppo guidato da Alfredo Villa, quindi, torna ad investire a Napoli.Dalle voci che trapelano, però, Brainspark propone un prezzo di acquisto notevolmente più basso rispetto a quanto desiderato del Tribunale partenopeo. Il gruppo è pronto a investire a patto di ottenere un “congruo” sconto dalla Mostra d’Oltremare rispetto all’affitto dei terreni (l’area in cui insiste Edenlandia è di proprietà dell’ente). In cambio di queste “limature” significative, Brainspark garantisce l’occupazione della quasi totalità dei dipendenti delle due strutture (circa 90 posti di lavoro) e congrui investimenti per i primi cinque anni di gestione del parco giochi e dello zoo. Il vero punto interrogativo nella trattativa, però, è la posizione della Mostra d’Oltremare: non è chiaro, infatti, se l’ente sia disposto a tagliare il fitto dei terreni su cui insistono Edenlandia e lo zoo. Un ruolo, in questa situazione, potrebbe essere giocato dal Comune di Napoli che potrebbe esercitare pressione per tagliare il costo. A questo punto la gestione provvisoria (prorogata fino al prossimo 10 gennaio) ha due possibilità da poter valutare: il varo di un nuovo bando per individuare un investitore internazionale o intraprendere la strada per iniziare una trattativa privata per vendere Edenlandia.La seconda ipotesi sarebbe quella più plausibile in questo momento. Il Tribunale fallimentare, infatti, potrebbe instaurare una “procedura competitiva” o meglio una vera e propria asta tra i diversi soggetti interessati all’investimento e, tra questi, scegliere il miglior piano possibile per la conservazione e sviluppo di Edenlandia. L’offerta del colosso inglese sarà valutata (anche se di queste si parla più di “sondaggi preventivi” che di vere “offerte formalizzate”). A questo punto il futuro di Edenlandia è nelle mani della curatela e del Tribunale di Napoli. 

mercoledì 28 novembre 2012

Napoli : Il San Paolo cade a pezzi.

Il San Paolo cade a pezzi ed è bastata una folata di vento per abbattere un muro dell’impianto partenopeo.La situazione dello stadio del Napoli è nota a tutti. Con la Figc e la procura di Napoli che continuano a dare l’agibilità e la possibilità di far giocare le partite interne degli azzurri in un impianto ormai al limite della stabilità (con questo non vogliamo dire che crollerà da un momento all’altro) mentre dalla Uefa arrivano multe e chiusure totali in alcuni settori dello stadio. Nella recente partita contro il Dnipro in Europa League, il San Paolo è stato chiuso in 12 settori e alla società è stata formalizzata una multa da 150 mila euro.Per eliminare le macerie e verificare l'accaduto sono intervenuti i vigili del fuoco. L'agibilità per il campionato non sembra essere a rischio, ma preoccupa il parere dell'Uefa che già qualche settimana fa aveva dato in extremis l'ok per il match con il Dnipro. Il prossimo 6 dicembre c'è in programma la sfida con il Psv proprio al San Paolo.Juventus Stadium è l’unico impianto che potrebbe ospitare una competizione europea (parliamo di finali di Champions o Europa League). Gli altri stadi, per una ragione o per l’altra, sono da ristrutturare o ancora meglio da ricostruire. In occasione del recente derby milanese, si è potuto constatare come anche San Siro non sia del tutto efficiente, con la sala stampa ridotta ad un container posto all’interno dell’area dell’impianto. L’esempio dello stadio di Milano permette di capire quale sia la situazione italiana.